Come risparmiare soldi sulla bolletta del cellulare: detrarre l’Iva e sfruttare i siti delle compagnie

Come è possibile risparmiare soldi sulla bolletta del telefono cellulare? Il primo consiglio è quello di approfittare delle promozioni che le diverse compagnie telefoniche propongono ai propri clienti: oggigiorno esistono offerte di ogni tipo, adatta per ogni esigenza privata, e sta all’utente scegliere quella che fa per lui. Un altro piccolo accorgimento è quello di sfruttare le occasioni gratuite concesse: per esempio, i siti delle compagnie offrono generalmente la possibilità di inviare un certo di numero di sms gratis. Per chi lavora al computer può rivelarsi un buon modo per risparmiare qualche euro. Inoltre, esistono diversi siti Internet (che non fanno riferimento alle compagnie telefoniche) che consentono di inviare messaggi gratis: l’unico svantaggio dell’utente è quello di ricevere pubblicità via mail, ma si tratta di un disagio sopportabile. Per quanto riguarda la possibilità di scaricare le spese relative ai telefoni cellulari, l’Iva è detraibile per metà (le spese, per altro, riguardano non solo la bolletta, ma anche l’acquisto e il noleggio del telefono). In particolare, da tre anni è possibile detrarre l’Iva riguardante i costi del cellulare a seconda dell’utilizzo dello stesso, nella professione o nell’attività di impresa. In particolare, se viene riscontrato un uso professionale o aziendale esclusivo, ci sarebbe addirittura la possibilità di detrarre il 100%. La Finanziaria del 2008 impone dei controlli a campione da parte del Fisco, nei confronti di chi detrae l’Iva del cellulare per più del 50%: in tali situazioni, il soggetto dovrà essere in grado di fornire documenti e motivazioni riguardanti la prevalenza dell’utilizzo aziendale. Ciò che viene consigliato dagli esperti, dunque, è continuare a detrarre l’Iva solamente al 50%. Un cenno a parte merita, poi, il risparmio sulla bolletta che può essere messo in pratica dalle piccole e medie imprese. In questo caso si registra un passo avanti da parte delle compagnie telefoniche, che da qualche tempo hanno integrato nei pacchetti dotati di connessione Adsl e telefonia fissa, anche la telefonia mobile (oltre, eventualmente, alla fornitura di attrezzature come smartphone, computer, eccetera). Tra le offerte principali citiamo BT Suite Office in versione Studio, Vip Suite Club e One Company. Concentriamoci in particolare su quest’ultima offerta, proposta da Wind, che permette di contare sull’adsl a una velocità di 20 mega su rete Infostrada, o in alternativa di 8 mega. Per quanto concerne la telefonia, si pagano tredici centesimi al minuto le chiamate ai fissi (inoltre l’opzione Time offre 300 minuti gratuiti da cellulare verso i cellulari, e mille minuti tra sim aziendali da cellulare a fisso). L’offerta comprende anche posta elettronica certificata gratuita per 24 mesi, una internet key, due linee, IP statico e un dominio. La spesa complessiva è di 60 o 80 euro, in base all’offerta Start o Time. Quello che abbiamo scritto rappresenta solo un esempio, utile per dare un’idea delle opportunità che chi vuole risparmiare sulla bolletta del cellulare ha a disposizione. Ma qualsiasi compagnia, dicevamo, propone delle offerte particolari.

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