Come riparare un telefono cellulare bagnato

Può capitare a tutti che per sbaglio il nostro prezioso cellulare cada in acqua o si bagni e cominci a non funzionare bene come dovrebbe. Questo è causato dall’acqua che entra all’interno dell’apparecchio e bagna i circuiti mandandoli in corto. I sintomi di un cellulare guasto sono ad esempio lo schermo a righe oppure l’impossibilità a riaccenderlo, tutti i danni causati dall’alimentazione che non funziona più in maniera corretta quando l’acqua entra dentro.
Se il cellulare vi cade in acqua o si bagna notevolmente, seguite questa semplice guida per ripararlo:

1. Togliete il cellulare dall’acqua il prima possibile e spegnetelo il più velocemente possibile;

2. L’acqua s’infiltra nell’apparecchio velocemente nonostante le cover di plastica: bastano infatti 15 secondi che l’acqua entri dentro e bagni i circuiti. Al più presto, quindi, dovete cercare di rimuovere la batteria per evitare il passaggio di corrente tra i chip e la carta SIM;

3. Asciugate bene il cellulare cercando di fare evaporare l’acqua senza però scaldare eccessivamente l’apparecchio: prima di tutto togliete la cover, quindi scuotete il cellulare facendo scivolare l’acqua in eccesso, poi utilizzate fazzolettini di carta. Lo scopo è quello di rimuovere sia l’acqua che l’umidità e l’errore più comune è quello di utilizzare un asciugacapelli (anche in modalità freddo) per far evaporare l’acqua. Questo apparecchio non fa altro che spingere con dell’aria fredda l’acqua all’interno, aumentare l’umidità e creare altri danni. In alternativa potete sempre utilizzare dell’alcool puro o dell’acqua distillata per pulire e rimuovere l’acqua in eccesso. Sembra una contraddizione, ma ciò che danneggia i circuiti sono gli elementi chimici dell’acqua, inesistenti nell’alcool puro, consigliato perchè evapora in pochi minuti, e nell’acqua distillata.
Per togliere l’umidità potete o utilizzare una pompa a vuoto, tenendola ad almeno 10 cm di distanza dal cellulare e non più vicina, oppure lasciare riposare per 12 ore il telefono tra un materiale che assorbe l’umidità, come il riso crudo o il disseccante;

4. Lasciate riposare il cellulare su della carta assorbente per almeno mezza giornata senza accenderlo. L’accensione potrebbe causare danni permanenti al telefono ancora umido, quindi aspettate che il cellulare sia il più asciutto possibile e non abbiate fretta.

5. Non appena il cellulare vi apparirà il più secco e asciutto possibile, allora potrete provare a inserire la batteria e ad accenderlo. Come già detto non abbiate fretta e aspettate comunque più di 12 ore prima di rimetterlo in funzione.

6. Se il cellulare si accende allora non ci sono stati dei danni seri all’apparecchio. Nel caso in cui il cellulare non si accenda provate a cambiare la batteria: infatti può darsi che essa si sia danneggiata irrimediabilmente a causa dell’acqua. Se non è problema della batteria, dovrete portare l’apparecchio in un centro assistenza per farvelo riparare. Indicate con sincerità cosa ha causato il problema al vostro cellulare, visto che ogni cellulare possiede un indicatore di umidità sotto la batteria che indica se è stato bagnato o meno.

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