Come riparare le pareti in stucco danneggiate

Quando si comincia ad abitare un appartamento che ci e’ stato consegnato direttamente dal costruttore si sa, ci si deve aspettare nel corso dei primi due anni di andare incontro a qualche assestamento del terreno e della struttura della casa, con il conseguente insorgere di antiestetiche quanto fastidiose crepe nei muri e spesso anche nei soffitti.
Ovviamente anche gli agenti atmosferici concorrono allo svilupparsi di crepe, quindi per prevenire questi fastidi sarebbe opportuno isolare quanto piu’ possibile applicando dei doppivetri alle finestre e cercando di mantenere la giusta umidita’ dell’aria magari con l’utilizzo di un umidificatore o di un deumidificatore a seconda della situazione in cui vi trovate.
Se le crepe si manifestano all’esterno della casa è meglio affidare il lavoro a dei professionisti che utilizzeranno della malta cementizia, se invece si tratta delle classiche crepe che ci sono all’interno dell’appartamento si tratta di un lavoro molto semplice che potete fare voi stessi utilizzando dello stucco.
Quale materiale occorre:
– un raschietto per asportare l’intonaco che tende a staccarsi intorno alla crepa
– un pennello, tondo o piatto, di media misura per asportare i residui di polvere
– una spatola per applicare lo stucco
– lo stucco
– carta vetrata fine e grossa.
Procedete in questo modo: rimuovete utilizzando il raschietto tutta la zona da restaurare, cioe’ tutto intorno alla crepa il materiale che si e’ rigonfiato e che tende a staccarsi, praticamente asportate tutto il materiale che non sta perfettamente aderente.
Terminata questa operazione passate con il pennello inumidito su tutta la zona trattata per asportare qualunque residuo di polvere che impedirebbe allo stucco di aderire al meglio.
Quando ancora la parete e’ inumidita applicate un generoso strato di stucco, insistendo in particolare a far penetrare lo stucco nella crepa che si era formata, ripetete l’operazione se necessario creando piu’ strati aderentissimi gli uni agli altri.
Lasciate asciugare nel maggior tempo possibile, un’asciugatura troppo rapida favorisce il formarsi di nuove crepe, quando avrete la certezza che la parte trattata si sia completamente asciugata utilizzate la carta vetrata (prima quella grossa e poi quella piu’ fine) per pareggiare la superficie tenendo conto di un minimo spessore ulteriore che si applichera’ passando uno strato o due di vernice.
L’operazione e’ davvero semplice e puo’ essere eseguita da chiunque, puo’ essere ripetuta allo stesso modo se avete la necessita’ di riempire ad esempio il buco di un chiodo o altri piccoli difetti delle vostre pareti.
Vantaggio principale il fatto che puo’ essere fatto autonomamente in qualunque momento, ci vuole anche poco tempo piu’ il tempo di attesa dell’asciugatura.
Svantaggio il fatto che durante l’operazione di abrasione si sporca parecchio.
Per quanto riguarda la spesa, considerando che generalmente se si hanno in casa un minimo di attrezzi sarete gia’ in possesso sia della spatola che del raschietto e anche il pennello, dovrete acquistare soltanto lo stucco (da conservare poi ben chiuso altrimenti secca) e i due tipi di carta vetrata, per una spesa complessiva di circa una decina di euro, li potete acquistare da un ferramenta o in qualche catena come LeroyMeerlin.

stucco

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