Come riparare i capelli danneggiati dalla salsedine

Il sole da sempre conferisce un colorito sano alla nostra pelle sempre che sia preso in modo graduale e ben protetti. Purtroppo pero’ spesso ci dimentichiamo di proteggere anche i nostri capelli.
Quando ci si espone per molto tempo al sole i capelli e il cuoio capelluto tendono a disidratarsi, quindi bisogna intervenire prima dell’esposizione applicando sui capelli degli oli protettivi.
Queste sostanze hanno una doppia valenza. Primo impediscono al sale e alla sabbia di attaccarsi ai capelli e seccarli ulteriormente e secondo avvolgono il capello con un film potettivo che ne impedisce la disidratazione.
Questa pero’ e’ prevenzione.
Se invece il danno e’ gia’ fatto?
Niente paura perche’ si puo’ donare nuova vita ai capelli spenti anche dopo l’esposizione al sole non protetta.
Iniziamo a riconoscere i sintomi di un capello malato.
Il primo sintomo di un capello disidratato e’ l’opacita’. Una capigliatura stressata dagli agenti atmosferici si presenta spenta e arida.
Sulle punte si creano le antiestetiche doppie punte e il capello in quella zona si spezza con facilita’.
Sul cuoio capelluto compaiono delle desquamazioni di cellule cutanee morte dando cosi’ origine alla forfora.
Se i nostri capelli sono tinti invece noteremo dei bruttissimi riflessi rossicci che poco hanno a che vedere con il nostro reale colore.
Infine si ha una cospicua perdita dei capelli dovuta all’inaridimento del cuoio capelluto. Infatti quest’ultimo non ben vascolarizzato non riesce piu’ a nutrire il bulbo pilifero che si indebolisce.
Ovviamente a tutto questo dobbiamo anche aggiungere l’effetto negativo della spazzola, che gia’ per natura tende a spezzare i capelli.
Tutto cio’ e’ dato dalla mancanza di una sostanza chiamata cheratina che rende il capello fragile e facilmente attaccabile.
Se anche voi vi siete riconosciute in questi sintomi allora dobbiamo correre ai ripari.
La cura migliore per rendere i capelli piu’ leggeri e vitali e’ senza dubbio quella a base di cheratina. Ci si puo’ recare in farmacia e chiedere un trattamento completo che comprende shampoo, fiale e compresse per bocca.
Lo shampoo va usato il primo mese ogni volta che laviamo i capelli, facendo attenzione a non strofinare le punte, ma limitandoci a detergere solo il cuoio capelluto. Il secondo mese si puo’ alternare al nostro abituale shampoo.
Le fiale invece vanno applicate tutti i giorni sui capelli umidi o asciutti. Dobbiamo massaggiare con cura il cuoio capelluto e con un pettine a denti larghi aiutarci a distendere il contenuto della fiala per tutta la lunghezza del capello. Infine dobbiamo completare con l’assunzione di capsule orali.
Comunque durante questo tempo e’ opportuno far valutare al nostro parrucchiere di fiducia l’entita’ del danno subito dai nostri capelli e se necessario far tagliare le punte irrimediabilmente danneggiate.
Possiamo applicare una volta ogni 15 giorni una maschera super idratante al burro di karite’, oppure mettere il rosso dell’uovo e massaggiare per qualche minuto, fino a quando non si formera’ una schiumetta. Sciacquiamo con molta cura e asciughiamo tamponando i capelli con l’asciugamano.

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