Come rimuovere un termosifone

Cosa bisogna fare per rimuovere un termosifone? Per prima cosa dobbiamo armarci di lubrificante, chiave a pappagallo, un catino, asciugamani e del nastro teflonato. Dunque iniziamo chiudendo i rubinetti di tutti e due i lati del calorifero: dobbiamo girarli in senso antiorario fino a quando li blocchiamo, in maniera tale da fermare il flusso di acqua. Ora è necessario posizionare un asciugamano sotto il dado di giunzione, sul pavimento: mettiamoci sopra il catino. Avendo cura di non scuotere il tubo che va a infilarsi all’interno del pavimento, allentiamo il dado leggermente. Nel momento in cui comincia a scorrere acqua dal dado di giunzione del termosifone, lasciamo stare il dado e facciamo sì che l’acqua fluisca lentamente all’interno del catino. Nel momento in cui esso diventa praticamente pieno, svuotiamolo: prima però stringiamo il dato per evitare che cada altra acqua. Ricominciamo l’operazione da capo, fino a quando non esce più acqua. Naturalmente la stessa cosa deve essere fatta anche dall’altra parte, con l’altro dado. In questo caso ci sarà meno acqua: in ogni caso, svuotiamo il tutto. Ora non ci rimane altro da fare che alzare il calorifero dai rispettivi supporti a muro, e piegarlo per far sì che l’acqua rimanente cada all’interno del catino. Adesso il calorifero può essere rimosso, e lavato per togliere tutta la ruggine: possiamo sostituirlo con un termosifone nuovo, oppure pulirlo ricorrendo a un tubo da giardino. Il nuovo termosifone deve essere appeso ai supporti a muro: quindi, colleghiamo alle valvole dei rubinetti i dadi di giunzione. I dadi possono essere avvitati in maniera più semplice se si usa sulle filettature del nastro teflonato. I due rubinetti possono essere aperti in maniera da riempire d’acqua il calorifero. Insomma, risulta evidente che l’operazione di rimozione di un termosifone si rivela piuttosto facile: ribadiamo alcuni accorgimenti da adottare per facilitare il lavoro e soprattutto evitare rischi inutili. Per prima cosa, bisogna chiudere i rubinetti da tutti e due i lati del calorifero. Ricordiamo che i tubi che fuoriescono con le valvole dal muro rimangono a vista. Per far sì che scompaiano dalla vista, è necessario svuotare totalmente l’impianto. Per verificare se le valvole restano chiuse alla perfezione, è opportuno chiuderle entrambe, come già detto, per far sì che esce dallo sfiato dell’aria l’eventuale acqua presente. A seconda delle dimensioni del radiatore, la quantità di acqua sarà differente, ma in ogni caso non dovrebbe caderne più di un bicchiere. Per quel che concerne il congelamento dei tubi, si tratta di un’operazione da mettere in pratica se si desidera realizzare una specie di tappo di ghiaccio momentaneo a valle rispetto al punto in cui si va a intervenire: in poche parole, l’acqua viene congelata all’interno dei tubi attraverso attrezzature apposite. Un rimedio, ad ogni modo, cui nella maggior parte dei casi non è necessario ricorrere. Come si è visto, dunque, rimuovere un termosifone è semplice e veloce, e può essere eseguito anche da chi non è esperto di lavori casalinghi e affini: veloce, pratico e semplice.

termosifone

1 comment

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  1. sidoli

    tanto per cominciare i rubinetti si chiudono ruotando in senso ORARIO e NON ANTIORARIO e poi una ripassatina alla sintassi…..

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