Come rimuovere gli afidi dalle piante

Gli afidi, o pidocchi, sono quei minuscoli insetti che si attaccano sulle foglie delle nostre piante, ma spesso anche sui rami e sui germogli, per succhiarne la linfa. Ve ne sono circa una ventina di specie, alcune alate ed altre prive di ali che preferiscono nutrirsi delle piante sia da orto che da fiore, come ad esempio le rose. Come vi dicevo preferiscono annidarsi nelle parti più tenere della pianta anche se vi sono quelli che invece prediligono quelle legnose. Di solito si presentano, come del resto tutti gli altri insetti parassiti delle piante, quando il clima comincia ad essere caldo e secco.
Avete presente la sostanza appiccicosa che vi è nella foglia colpita da afidi? Ebbene, dovete sapere che questi difatti producono anche una sostanza zuccherina, la cosiddetta melata, che cadendo può divenire ottimo terreno per la formazione di funghi che ovviamente portano altre malattie. La stessa, inoltre, attira insetti e formiche che possono comunque provocare il passaggio degli afidi sopra altre piante.
Vediamo dunque come si combattono gli afidi.
Solitamente per eliminarli vengono utilizzati degli insetticidi specifici che vengono spruzzati soprattutto nel momento in cui l’infestazione ha già preso piede. Questi contengono dei determinati principi attivi come ad esempio il Triclorfon, il Pirimicarb, il Fenotrothion ed altri, che vengono assorbiti dalla pianta e funzionano per parecchio tempo. Mentre invece gli insetticidi comuni a base di pireto, che solitamente acquistiamo anche al supermercato, funzionano al momento e per poco tempo. Infatti uccidono gli insetti ma non garantiscono che questi si annidino nuovamente sulla pianta in quanto perdono i loro effetti.
Un altro metodo utilizzato per eliminare gli afidi dalle foglie ad esempio è quello di pulirle con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool soprattutto se i parassiti presenti sono pochi perché si dovrà provvedere anche a tagliare la parte malata, per evitare che l’eventuale presenza di uova consenti la formazione di altri insetti. In alternativa torna utile anche procedere con il lavaggio della zona infestata della pianta con dell’acqua nel quale avremmo aggiunto del sapone di marsiglia. Ricordatevi che in ogni caso dopo si dovrà provvedere a lavarla con dell’acqua pura.
Molti combattono gli afidi invece attraverso l’utilizzo di alcuni predatori naturali, come possono essere ad esempio le coccinelle. Ma ciò avviene soprattutto nel caso di grandi colture di ortaggi.
E a proposito di rimedi naturali, un ottimo insetticida nella lotta contro gli afidi si è dimostrato essere la polvere che viene estratta dai semi di peperoncino disciolta nell’acqua e spruzzata sulla pianta almeno una volta a settimana e l’aglio. Ebbene si! Basterà infatti prendere dell’aglio, tritarlo e metterlo nell’acqua calda per poi spruzzarlo sulla pianta o sul terreno, o se preferite, basterà prendere degli spicchi di aglio, tagliarli a metà e sotterrarli nei pressi della pianta. Questo bulbo, dalle mille proprietà facente parte delle Gigliacee, difatti è in grado di rilasciare delle sostanze che gli afidi non apprezzano e che vengono assimilate dalla pianta attraverso la radice.

eliminare afidi

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