Rimedi per liberare lo scarico intasato

Quante volte è capitato di ritrovarsi con lo scarico intasato ed il lavandino pieno d’acqua? Che fare? Innanzitutto chiudere i rubinetti dell’acqua. Poi bisogna procurarsi una ventosa di gomma e tenendola appoggiata sopra l’imbocco pomparla più volte, poi di colpo staccarla. A questo punto se l’acqua scende, ma lentamente ripetere l’operazione, fino a quando lo scarico non si sarà del tutto liberato.
In caso contrario si può ricorrere all’azione dello sgorgatutto, uno di quelli comunemente venduti nei supermercati. La maggior parte delle persone preferisce questo metodo.
Purtroppo non tutti sanno che buona parte dei solventi chimici utilizzati sono molto tossici e pericolosi, ed in più si corre il rischio di corrodere le tubazioni. Questo tipo di sgorgatore può contenere acido solforico oppure soda caustica, prodotti estremamente inquinanti, non solo dell’acqua che, una volta depurata ritorna nelle nostre case, ma anche e soprattutto della vita acquatica e dell’ambiente naturale, quali fiumi, laghi e mari.
Un buon sistema, sicuramente meno dannoso consiste nel mescolare una parte di acqua bollente, una parte di aceto di vino e tre cucchiai da minestra di bicarbonato di sodio. Preparata la miscela, va versata nello scarico. Dopo averla fatta agire circa dieci minuti, con l’aiuto della ventosa, cercare di liberare lo scarico. Nell’eventualità che non si riesca a liberare, ripetere l’operazione.
Se il problema dello scarico si ha in un lavandino o lavello, potrebbe essere sufficiente smontare il sifone posto sotto lo stesso e una volta ripulito e rimontato non dovrebbero esserci più problemi. Per quanto riguarda invece il WC si può ricorrere alla spirale per WC, si tratta di uno scovolo a spirale, può essere guidata all’interno del sifone fino ad arrivare al punto ostruito, cercando di sturarlo. Dopodichè basta far scorrere più volte l’acqua.
Se l’ostruzione si ha allo scarico della vasca da bagno, si procede con l’usare la ventosa di gomma. Nel caso non si riuscisse a liberare lo scarico, si passa ad usare la soluzione di acqua bollente, aceto di vino e bicarbonato di sodio. Se nemmeno questo sistema funziona, bisogna intervenire sul sifone.
Il sifone della vasca da bagno si trova sotto il pavimento, ma di norma c’è una piccola ispezione coperta da una lamina. Una volta aperta si può cercare di liberare il sifone da ciò che lo intasa.
Sicuramente il metodo più veloce è lo sgorgatore chimico, ma non è di certo ila soluzione più economica. Quanto vi costerà rifare l’impianto idraulico, nel caso si corrodessero le tubazioni?
Gli altri sistemi sono sicuramente più lunghi da mettere in atto, ma a livello economico sono meno cari. E poi di certo non inquinano, ed in questo caso ci guadagnamo tutti.

rimedi-liberare-lo-scarico-intasato

1 comment

Leave Comment
  1. enk

    io ho questo problema , ho la vasca intasata o meglio va giu ma molto lento ho provato di tutto :ventosa,idraulico liquido,guida a posta per tubazzioni.
    ma niente e riuscito,ora sto pensando ho acido muriatico puro ma ho paura per le tubazioni, ho spaccare qualche mattonella e andare li fisicamente e risolvere.
    io siccome prima di me cera altra famiglia e ha fatto ristrutturazioni io penso che nella vasca ci sia un qualche tipo di sifone xke la guida non riesce ad avanzare.e non volendo usare altri acidi mi sa che dovro arrivarci fisicamente sul problema.il problema e che non ho nessuna intenzione di chiamare un idraulico per poi mi dice che devo spaccare tutto ,allora posso farlo da solo al minimo della spesa.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>