Come ridurre i rifiuti di cucina

Quali sono gli accorgimenti da adottare per ridurre i rifiuti in cucina? Naturalmente la cosa più importante da fare è riciclare: basti sapere che riciclare una lattina di alluminio corrisponde a risparmiare l’energia che serve per mantenere accesa per tre ore una televisione. Il primo passo da seguire, dunque, consiste nel dotarsi di contenitori per rifiuti specializzati per eseguire la raccolta differenziata: avere contenitori diversi permette di pulirli con maggiore facilità: sarà sufficiente tenerli a parete, sotto il lavello o per terra, per averli sempre a portata di mano, e informarsi sulle norme riguardanti la raccolta differenziata nella propria città. Insomma, riciclare le confezioni di pasta e cartone non è sufficiente. Gli scarti di cibo possono essere usati per dare vita al compost, vale a dire quella sostanza necessaria per fertilizzare in maniera naturale le piante del giardino. Inoltre, cerchiamo di non buttare mai via il cibo, a meno che non sia andato a male: gli avanzi del giorno prima possono essere utilizzati per cucinare torte o frittate. La risorsa più importante rimane, comunque, l’acqua: anche essa può produrre rifiuti. Siamo consapevoli, perché ce lo dicono sempre, che l’acqua del rubinetto è ottima, eppure ogni giorno la compriamo in bottiglie di plastica al supermercato: usando invece l’acqua del rubinetto potremo ridurre i rifiuti prodotti dalle bottiglie. Per sicurezza, in ogni caso, ogni tanto ci si può rivolgere all’Asl per eseguire un’analisi sull’acqua che esce dal rubinetto. A quel punto non avremo più scuse per comprare l’acqua al supermercato. La stessa cosa vale anche per i detersivi per piatti e in generale per i detersivi che si usano in cucina. Essi vengono venduti in confezioni di plastica. Eppure sono sempre di più i punti vendita e i centri commerciali in cui i detersivi sono venduti alla spina. L’alternativa, invece, è quella di realizzare detersivi fai da te, secondo i rimedi tradizionali delle nonne. Detto ciò, è evidente che i rifiuti più consistenti riguardano la quantità di cibo che buttiamo ogni giorno. Scopriamo, dunque, alcuni accorgimenti per ridurre i rifiuti: per prima cosa, controlliamo ogni giorno la data di scadenza dei prodotti che abbiamo in frigo e nella credenza, così da poterli consumare entro la data indicata e non essere costretti a gettarli via quando oramai sono inutilizzabili. Un’altra soluzione consiste nel comprare gli alimenti e le cibarie che effettivamente ci servono, e non eccedere nelle spese: il rischio è di dover buttare cose che non abbiamo nemmeno aperto. Infine, l’aspetto più importante, già evidenziato all’inizio, riguarda l’opportunità di riutilizzare gli avanzi in altre ricette: per esempio la pasta della sera prima può essere impiegata per un pasticcio al forno, o per una frittata ancora più semplice, mentre il pane secco può essere grattugiato, o in alternativa usato per realizzare un dolce come la torta paesana; l’insalata leggermente vecchia, infine, può essere cotta in un filo di olio.

rifiuti domestici

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