Come riconoscere una truffa

Andiamo a scoprire in che modo è possibile evitare le truffe. Un primo ambito di truffe cui dobbiamo prestare attenzione è quello legato al settore delle assicurazioni. Per esempio una delle truffe più diffuse consiste nel dare origine a incidenti stradali falsi, nei quali i conducenti dei veicoli coinvolti si mettono d’accordo per determinare l’urto e fornire dichiarazioni false riguardo la dinamica dell’incidente. Un tipico esempio di questa situazione è quello in cui l’automobilista che si trova davanti a noi frena di colpo allo scopo di provocare un tamponamento, e quindi scendendo dalla macchina finge di aver riportato dolori al collo e alla schiena, cercando di fare leva sulla paura di chi ha tamponato. Il truffatore, infatti, prova a convincere l’interlocutore a non coinvolgere le assicurazioni, chiedendo semplicemente una certa somma di denaro per farsi curare e risolvere la situazione in maniera informale. Se siamo anziani, dobbiamo diffidare da persone che ci chiedono soldi dicendo di essere amici di nostro figlio, oppure di essere negozianti o commercianti che aspettano denaro da un nostro parente. In generale, dobbiamo evitare di far entrare in casa persone sconosciute, specialmente se sono in coppia. Un altro tipo di truffa è quella proveniente da Internet. Capita spesso di ricevere mail che promettono guadagni sicuri, oppure che cercano di penetrare i nostri dati sensibili allo scopo di sottrarci denaro. Il primo passo da compiere in questo caso per riconoscere la frode è recarsi sul sito del Whois e scrivere il nome del sito. Qui si aprirà una pagina che comprende tutte le informazioni sul dominio e su chi lo ha fatto registrare. Se il dominio è stato creato da poco tempo, sentiremo puzza di bruciato. Chiaramente, un sito registrato da anni sarà affidabile: se si trattasse di una frode, ci sarebbe stato tutto il tempo di farlo chiudere. Inoltre, sempre a proposito del sito sospetto, sarà opportuno verificare chi ha registrato il dominio, controllando quanto tali informazioni siano verificabili. Un’azienda seria, di certo, non fornisce informazioni che non siano complete, e soprattutto di solito dispone di un indirizzo mail proprio, e non fa riferimento a Hotmail, Gmail e Yahoo. Ancora, bisogna tenere conto del dominio: se è stato registrato con un’estensione sola, significa che ha scelto la modalità più economica: un altro indice di scarsa serietà. Questi, dunque, sono alcuni consigli per verificare la solidità di un sito. Inoltre, bisogna prestare la massima attenzione ai tentativi di phishing: si tratta di mail che vengono inviate apparentemente da enti autorizzati o istituzioni come possono essere uffici postali o banche, ma che in realtà rappresentano un modo per rubarci i soldi. In genere, infatti, viene chiesto di inserire alcune password personali, o i Pin di carte di credito o prepagate, per dare il via a un’operazione economica. Diffidiamo di queste richieste, un ente reale non le pone di certo tramite Internet. Infine, un modo sicuro per evitare truffe è quello di cercare su Internet esperienze precedenti, magari digitando su Google il nome del sito che ci ha messo la pulce nell’orecchio.

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