Come riconoscere le cause di dolore toracico

Il dolore toracico è un sintomo molto diffuso e può indicare malattie cardiache, polmonari, tumori, ma anche stress ed ansia. Si tratta di un problema frequente e si stima che in occidente ne soffrano circa il 5% dei pazienti che si rivolgono ad una struttura ospedaliera o al proprio medico curante.
Le cause che generano questo dolore possono essere varie, tra queste ricordiamo: problemi alle coronarie, stenosi o insufficienza aortica, cardiopatie, miocarditi, prolasso del mitrale. L’origine del disturbo può avere anche origine virale o neoplastica.
Il dolore toracico può anche dipendere da patologie polmonari, come l’embolia, lo pneumotorace, la pleurite o da neoplasie localizzate nel torace.
In caso di origine gastrointestinale, le cause possono essere riconducibili a diverticoli, pancreatite, colecisti, ed altre patologie intestinali.
Anche ansia e depressione sono una causa molto comune di dolore toracico, sopratutto nelle donne di mezza età, o in individui particolarmente stressati e ansiosi.
La diagnosi di problemi cardiaci, in presenza di dolore toracico, tiene conto di alcuni fattori preliminari, a cui naturalmente seguono analisi e test diagnostici. Tra i fattori di interesse per l’individuazione di problemi cardiaci evidenziati da dolore toracico ci sono: la breve durata del dolore (massimo 15 minuti), la sua acutezza, la sua comparsa in seguito ad uno sforzo fisico o ad uno stress emotivo, la localizzazione nel torace con irradiazioni verso collo e braccia, in particolare la spalla ed il braccio sinistro.
Il dolore ischemico infatti viene spesso definito come una sensazione di pesantezza e compressione a livello del collo e del braccio, uniti a sensazioni assai sgradevoli di schiacciamento toracico e di strangolamento. In genere questo tipo di dolore, detto angina pectoris, fa come detto, la sua comparsa in seguito ad uno sforzo fisico, o durante lo stesso, ma anche dopo pasti molto abbondanti o in seguito a situazioni stressanti, in cui il paziente si è sentito particolarmente eccitato, irritato o frustrato.
La durata di questo particolare dolore è quasi sempre di pochi minuti, generalmente da 2 a 15, e scompare da solo con il riposo o, in casi particolari, con l’assunzione di farmaci sublinguali, da assumere solo su precisa indicazione medica.
Anche l’infarto miocardico è in genere associato ad un dolore anginoso, ma in questo caso è generalmente di maggiore durata, arrivando a 30 minuti, e anche di maggior intensità, tanto da non rendere la situazione risolvibile con il solo ricorso ai farmaci, ma da richiedere un rapido intervento medico.
In ogni caso, in presenza di dolori toracici è importante eseguire un elettrocardiogramma ed una visita cardiologica approfondita, in particolare se si fa una vita sedentaria, si fuma, si è sovrappeso e si hanno avuto casi di malattie cardiache in famiglia.

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