Come ricaricare la PostePay

La postepay è una conosciuta e molto diffusa carta prepagata emessa da Poste Italiane e accettata nella maggior parte degli esercizi commerciali.
Per aprirla sono necessari solamente un documento di identita’ e il cosice fiscale perche’ la postepay non deve essere necessariamente collegata a un conto corrente bancario o postale.
Si fa la richiesta direttamente in un ufficio postale compilando un modulo che contiene i nostri dati anagrafici e che contestualmente funge da apertura e da primo versamento.
Il costo all’atto dell’apertura e’ di cinque euro e la Postepay ci viene consegnata direttamente al momento della richiesta e non va effettuata nessuna operazione per convalidarla, è gia’ attiva. Nello stesso momento ci viene consegnato in busta chiusa il PIN relativo alla carta.
La carta puo’ essere ricaricata presso qualsiasi ufficio postale allo sportello in contanti e il costo della ricarica non varia, e’ sempre di 1,00 euro qualsiasi sia l’importo ricaricato.
Non esiste un limite minimo per la ricarica, o meglio esiste ed e’ di 5,00 euro, mentre esiste invece un limite massimo che corrisponde a 3.000,00 euro.
La postepay puo’ essere ricaricata presso gli uffici postali ma anche presso gli atm postamat che abbiano carta di pagamento aderente al circuito postamat (sempre a costo di 1,00 euro) e anche sul sito www.poste.it sempre al costo di 1,00 euro.
Ecco le altre condizioni economiche: in caso di sostituzione della carta il costo previsto è di 5,00 euro, come se si attivasse nuovamente.
In caso di rimborso o estinzione della carta il costo è di 2,00 euro.
Dalle carte postepay e’ possibile oltre a effettuare i pagamenti anche effettuare dei prelievi: il limite di prelievo giornaliero e’ di 250,00 euro se effettuato presso atm postali e bancari, mentre il limite sale a 3.000,00 euiro se effettuato da uffici abilitati tramite pos.Ovviamente l’importo del prelievo e’ condizionato al saldo attivo presente sulla postepay.
Il costo per il prelievi e’ di 1,00 euro se effettuato da atm postamat e pos postamat, di euro 1,75 euro da atm visa, visa electron in Italia e nei paesi dell’area Euro, mentre il costo sale a 5,00 euro se il prelievo e’ effettuato fuori dall’area dei paesi Euro.
Non esitono altre spoese di gestione.
Il modulo di versamento è molto semplice da compilare: nella prima parte vanno inseriti nome e cognome di chi effettua la ricarica, il numero della postepay e e i dati anagrafici dell’intestatario della postepay. Chi versa non deve necessariamente coincidere con l’intestatario.
Poi vanno inseriti l’importo della ricarica, gli estremi del documento di identita’, la data e il luogo di nascita di chi effettua la ricarica e la firma di chi effettua la ricarica. Sul modulo non è presente il campo da compilare relativo al codice fiscale di chi effettua il versamento ma e’ bene averlo con se perche’ molto spesso viene richiesto dall’operatore allo sportello.
Se effettuate la ricarica per qualcun altro non e’ necessaria la sua firma sul modulo di versamento.
Conclusione: una buona prepagata con spese minime.

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