Come realizzare il presepe tradizionale

Tra le decorazioni di Natale, il presepe tradizionale è certamente la più classica e suggestiva. Seguendo i pochi passi di questa guida, vi aiuteremo a realizzarne uno per la vostra casa.

In primo luogo, prima ancora di passare all’inventario dei materiali necessari, occorre sapere bene che tipo di struttura creare: quali dimensioni avrà il presepe, ad esempio, o su quanti piani dovrà essere. Allo stesso modo, occorre stabilire gli effetti scenici che vogliamo dare al presepe, e tenere ben presente che per le luci avremo bisogno di una presa di corrente abbastanza vicina.

A questo punto, possiamo elencare il materiale necessario:

- Rotoli di carta roccia, carta prato e carta cielo. Per rendere più originale lo sfondo, quest’ultima può essere sostituita con delle semplici stelle su della carta blu notte.
– Un rotolo di alluminio, se vogliamo inserire un laghetto o un fiume;
– La grotta per la Sacra Famiglia;
– Le statuine dei personaggi principali;
– Una stella cometa, le cui dimensioni varieranno naturalmente secondo la grandezza del presepe;
– Uno o più set di luci;
– Delle casette per pastori e artigiani;
– Della paglia.

Come procedere
Prima ancora di stendere la carta prato, occorre conoscere dove si vuole installare la Sacra Famiglia. In linea generale, e nel rispetto dello spirito del presepe tradizionale, consigliamo di posizionare la grotta: sullo stesso piano della scena, perché tutti i personaggi possano contemplare la nascita di Gesù; lateralmente, per rendere la composizione più originale e lasciare più spazio allo sfondo. Sulla base della scelta effettuata, è possibile ora inserire la carta prato e la carta cielo.

Ora, e non dopo, occorre inserire le luci colorate: inserite dopo, rischiano infatti di danneggiare la struttura e compromettere la creazione. Sistemate le luci, è il turno della carta roccia: accartocciamola fino a dare l’illusione ottica di una vera montagna, e posizioniamola sullo sfondo.

La base del nostro presepe è pronta: occorre adesso aggiungere i personaggi. In primo luogo, posizioniamo la nostra grotta, tenendo presente che la paglia potrà coprire i fili delle luci che “accenderanno” il luogo della nascita di Gesù. Evitiamo una luce troppo intensa: uno degli aspetti più magici del presepe è dato proprio dal gioco di luci e ombre. Ricordiamo inoltre che Gesù nasce il 25 dicembre, non prima: va dunque inserito al momento opportuno!

Tocca adesso al villaggio: posizioniamo le casette e i personaggi, cercando il più possibile di dare coerenza alla scena: gli artigiani da una parte, i pastori dall’altra, per esempio. Non possono mancare, naturalmente, gli animali: pecore, papere, cani, galline… Nella sistemazione dei personaggi, occorre ricordare che vengono tutti per la contemplazione della Natività: è fondamentale, quindi, che siano rivolti verso la grotta, soprattutto se la nostra composizione è piccola. Naturalmente, non possono mancare i Re Magi, preferibilmente a cammello. Anche qui, una precisazione storica è doverosa: poiché arriveranno alla grotta solo il 6 gennaio, occorre lasciare lo spazio necessario per la loro “traversata”, e avvicinarli alla Sacra Famiglia con il passare dei giorni.

Infine, arriva il momento dei piccoli ritocchi: ancora della paglia qua e là per coprire i fili delle luci, aggiungere degli alberi là dove non coprano la visuale di altri personaggi. Infine, la stella cometa, sopra la grotta o posizionata sulla carta cielo. Il nostro presepe è pronto

presepe natalizio

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