Razza coniglio: Angora francese

Quali sono le caratteristiche principali dell’angora francese? Nell’ambito della razza angora, quella francese rappresenta una di quelle che presentano le dimensioni più grosse. Il peso del coniglio può variare da un minimo di sette libbre e mezzo a un massimo di dieci libbre e mezzo, quando l’esemplare raggiunge l’età adulta. Il peso ideale, ad ogni modo, si aggira attorno alle otto libbre. L’angora francese è un ottimo produttore di pelo, e si nutre in maniera relativamente modesta. Viene allevate per due motivi principali. Il primo è rappresentato dalla lana, utilizzata per i tessuti di fibra; il secondo è rappresentato da motivi alimentari. Il loro corpo è costituito da una struttura molto solida, ben sostenuta. In condizioni ottimali, il pelo dovrebbe essere il più folto possibile sulla totalità del corpo, compreso il ventre. Come dicevamo, questi conigli necessitano di una quantità di nutrimento relativamente moderata. Il pelo può raggiungere anche i sei pollici di lunghezza: in generale, è richiesta una lunghezza minima di due pollici, mentre l’ideale si aggira tra i due pollici e mezzo e i tre pollici e mezzo. I natali della razza sono incerti: secondo alcuni troverebbero le proprie origini in Turchia, secondo altri in Inghilterra. Ad ogni modo, la prima certezza su cui non ci sono discussioni ci porta al 1723, ovviamente in Francia, dove la razza sarebbe stata importata da mercanti d’Oltremanica: in territorio transalpino, i conigli sono stati selezionati e migliorati, sia dal punto di vista della quantità, che dal punto di vista della qualità della lana prodotta. La crescita del pelo dura circa tre mesi, due mesi in più dei conigli normali. Sulla fronte sono presenti caratteristici ciuffi di pelo, che possono comparire anche sulle guance, sulla punta delle orecchie e all’estremità delle zampe. In quanto animale da compagnia, l’angora francese necessità di particolare attenzione: il pelo lungo ha bisogno di essere spazzolato ogni giorno, per evitare che si formino nodi successivamente difficili da districare. Per quanto riguarda la riproduzione, le sue attitudini in questo senso sono piuttosto scarse. Le forme del corpo sono piuttosto regolari, ma ovviamente nascosti dalla lunghezza del pelo. Dal punto di vista della lana, essa è molto richiesta dall’industria manifatturiera specialmente nei colori bianchi, ma anche gli altri colori non sono disdegnati. Alcuni difetti che devono far pensare alla presenza di malattie consistono in chiazze prive di pelo, in lana eccessivamente felpata, in assenza di uno o più ciuffi caratteristici di cui abbiamo parlato. Concludiamo sottolineando che attualmente l’angora francese non è ancora riconosciuta dallo Standard Italiano.

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