Quando va tagliata la lavanda

La lavanda è un fiore tipico della flora mediterranea, attualmente si contano oltre trenta varietà e ciò permette la diffusione e presenza in gran parte dell’Italia del Sud.

Questa pianta grazie all’aroma molto intenso ha notevoli applicazioni nel campo della cosmesi e in medicina.

L’intenso odore emanato dai suoi fiori violacei l’ha fatta diventare negli ultimi anni un’apprezzata pianta da siepi, molto bella per arredare i giardini.

Il periodo di fioritura avviene tra la primavera e l’estate, non soffre di problemi legati all’altitudine perché riesce ad adattarsi fino a 1500 metri di altezza ed è pertanto in grado di adattarsi con facilità sia alle temperature torride sia a quelle gelide.

Personalmente per dare un tocco di colore al mio giardino ho preso alcune piante di lavanda, non per uso siepe ma semplicemente come cespugli.

Durante il periodo estivo fanno un bell’effetto in mezzo al verde.

Una terminata la fase di fioritura, la lavanda ha bisogno di una potatura, il periodo ottimale per compiere quest’operazione è dopo la metà di settembre.

La potatura deve essere fatta dall’alto verso il basso, tagliando gli steli con i fiori secchi dando così la possibilità alla pianta di rinfoltirsi nella stagione successiva.

Con la potatura la pianta prenderà consistenza, nelle successive fioriture esploderà sempre di più aumentando le dimensioni, è preferibile tagliare le siepi ad altezza di circa un metro.

Consiglio di non tagliare in maniera eccessiva rendendola troppo bassa, una buona spuntata nella parte superiore permette di rinfoltire la pianta dalla base creando con il passare degli anni una siepe perfetta.
Grazie alla grande adattabilità climatica, questa pianta ottiene grande consenso tra i provetti giardinieri, la moltiplicazione è molto semplice ed avviene per talea e per questo è da considerarsi molto economica.

La talea è una semplice pratica per moltiplicare le piante, richiede un solo strumento che è la forbice per la potatura, ormone radicante, torba e vasi.

Il tutto può essere acquistato presso un vivaio o un negozio che vende articoli per l’agricoltura.

A settembre, contestualmente alla fase di potatura, è possibile procedure alla preparazione per effettuare la moltiplicazione delle piante.

Le piante devono essere tenute nei vasi per tutto l’inverno, possono essere trasferite nel terreno solo in primavera quando le temperature tendono al rialzo.
Consiglio di eseguire una prima potatura dei rami a 10/15 cm dalla vetta per avviare la moltiplicazione per talea e solo in seguito procedere con la potatura vera e propria tagliando i rami fioriti che tendono a seccarsi, l’altezza è a vostra discrezione.

Ovviamente eseguire la potatura nel giusto periodo rende la pianta più vitale, si ha in questo modo il vantaggio di avere nella successiva fioritura una buona espansione.

La lavanda non è una pianta delicata quindi anche i meno esperti possono cimentarsi nella fase di potatura, operazione che non richiede esborso ma solo un po’ di pazienza, una semplice cesoia per rendere più bella la vostra lavanda.

Consiglio a chi non conosce bene le caratteristiche della lavanda di acquistare poche piante perchè si moltiplica rapidamente.

lavanda

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