Quando piantare i bulbi?

Il bulbo è un germoglio sotterraneo di forma solitamente ovata caratteristico di piante monocotiledoni. Le piante “bulbose” sono molto popolari nel nostro paese grazie alla facilità della loro coltivazione. Prima di piantare un bulbo è preferibile assicurarsi della sua qualità. Devono essere tondi, privi di funghi, sodi e con diametro compreso tra i due e i diciotto centimetri.
Si adattano a qualsiasi tipo di terreno e possono essere coltivati anche in terrazzo purché venga assicurato un buon drenaggio.
Esistono due tipi di bulbose: quelle a fioritura primaverile e quelle estive.

Per coltivare piante a fioritura primaverile, tulipani, giacinti, crocus e’ importante piantare i bulbi alla giusta profondità, cioè’ al doppio della loro altezza. Narcisi, tulipani e giacinti si interrano tra i 15 e i 20 centimetri di profondità, bucaneve e crocus a 10, l’aglio a 20. Devono essere interrati in autunno, solitamente in ottobre. È consigliabile per un miglior risultato aggiungere sabbia, torba o concime. Il periodo di fioritura varia a seconda del tipo di pianta. Il crocus e’ uno dei più precoci: impiantato a cavallo tra settembre e ottobre, fiorisce già tra febbraio e marzo. Il narciso invece, piantato entro settembre fiorisce nei primi di marzo. L’aglio al contrario, e’ uno dei più lenti: fiorisce in giugno. Un caso a parte il giacinto che normalmente sboccia in primavera, ma per i coltivatori più esigenti esiste un particolare trattamento con bulbi raccolti verso la metà di giugno, che consente la fioritura già’ per Natale.

Le bulbose con fioritura estiva begonie, gigli, dalie, a differenza delle primaverili non resistono al freddo, quindi devono essere piantate quando non sussiste più il rischio di gelate. È consigliabile quindi interrare i bulbi in primavera e non oltre maggio. La begonia, l’anemone, il ranuncolo si interrano a 5 centimetri di profondità, il gladiolo, il geranio, l’iris a 10 il giglio e la dalia a 15.
È consigliabile tenere l’area di coltivazione ben esposta ai raggi solari, soprattutto per gigli e begonie, mantenendo però sempre umido il terreno. Anche per queste bulbose i tempi di fioritura sono diversi.
Tra i più rapidi l’anemone di Caen che sboccia già in maggio. La begonia é invece una delle più lente: tra luglio e ottobre. Il giglio e la dalia fioriscono attorno ad agosto. Al termine della bella stagione è necessario rimuovere i bulbi dal terreno per poterli poi ripiantarli nella primavera successiva.

bulbi

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