Quali sono i benefici dell’ananas

L’ananas, il cui nome scientifico è Ananas comosus, è una pianta esotica appartenente alla famiglia delle Bromeliacee,originaria del Sud America.
Grazie a Cristoforo Colombo la sua conoscenza si è diffusa in Europa ed in molti altri Paesi, diventando uno dei frutti più amati ed utilizzati, anche se la sua produzione resta molto diffusa in Paesi tropicali e subtropicali come l’Asia, l’Africa, l’Australia e l’America latina.
Questa pianta è caratterizzata da fiori violacei e dà dei frutti che assomigliano un po’ ad una grossa pigna con un ciuffo di foglie verdi sulla sommità; le parti di essa che vengono utilizzate sono il frutto e il gambo dei fiori.

Il frutto dell’ananas ha un sapore dolce, zuccherino, ma leggermente acidulo e si consuma sia allo stato naturale che sciroppato in fette e, in questo caso, viene inscatolato e si trova sia dai fruttivendoli che nei supermercati.

Da secoli ormai sono note le proprietà terapeutiche dell’ananas, frutto ricco di acqua, zuccheri, vitamina A, B, C, e sali minerali (calcio, fosforo, potassio e ferro). L’ananas fresco ha ottime proprietà digestive, pertanto se ne consiglia l’uso sopratutto dopo un pasto abbondante; per la presenza di sali minerali è, inoltre, diuretico, depurativo, rinfrescante e nutriente e ha un apporto calorico davvero esiguo, all’incirca 40 calorie per 100g.
Da non dimenticare, poi, che è ricco di ferro ed è quindi in grado di far aumentare la produzione di globuli rossi, il che si traduce in una maggiore ossigenazione dei tessuti.
Ovviamente, è necessario che il frutto sia fresco, perché solo in questo caso conserva intatti i suoi principi nutritivi.

Il gambo dell’ananas racchiude grandi quantità di un enzima, la bromelina, che stimola la produzione di succhi gastrici per la digestione delle proteine e che è capace di accelerare il metabolismo. Combatte, quindi, efficacemente il peso eccessivo e la cellulite, tanto che l’ananas è noto come il frutto bruciagrassi migliore in assoluto.
La bromelina ha anche azione antinfiammatoria: è infatti molto indicata per terapie antinfiammatorie che favoriscono il riassorbimento degli edemi, legati a contusioni o fratture, ed è preferibile ad antinfiammatori non steroidei in quanto riduce di molto il rischio di problemi gastrointestinali.

Sembrerebbe quindi che l’ananas sia la panacea di tutti i mali, ma occorre fare attenzione al suo utilizzo eccessivo. Innanzitutto, in soggetti ipersensibili, può dare reazioni di tipo allergico, quali mal di stomaco, diarrea o in rari casi addirittura vomito e irritazioni della mucosa; solitamente colpisce soggetti allergici al lattice, al polline e alle graminacee, pertanto a tali soggetti è consigliato di utilizzarlo con cautela.
Il suo utilizzo è, inoltre, sconsigliato a coloro che assumono farmaci anticoagulanti o soffrono di ulcera, così come in gravidanza e allattamento, perché non vi sono studi che diano certezza circa la sicurezza.
Per mia esperienza personale posso dire che il sapore del frutto, soprattutto fresco, è molto gradevole e che effettivamente ha un alto valore digestivo dopo un pranzo succulento. Per quanto riguarda i prodotti contenenti bromelina, questi hanno un buon effetto contro gli edemi da traumi, ma chiaramente, come tutte le terapie omeopatiche, richiedono molto tempo e costanza nell’utilizzo.

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