Quali piante inserire in un acquario d’acqua dolce?

Le piante in un acquario creano l’atmosfera di un vero ambiente naturale, sono belle da vedere e rendono il piccolo ecosistema vivo e vitale; le piante svolgono anche molte funzioni estremamente utili e non dovrebbero mai mancare. Vediamo perché e quali scegliere per il nostro acquario d’acqua dolce.

Le piante per gli acquari sono molte e con diverse caratteristiche ma tutte utilizzano gli “scarti” dell’acquario come nutrienti e rappresentano una presenza estremamente utile.
Consideriamo le funzioni fondamentali che svolgono:
– allontanano le alghe
– aiutano la filtrazione
– aumentano l’ossigeno biodisponibile
– riducono le malattie
– forniscono rifugio ai pesci impauriti o stressati
– creano l’habitat giusto per il benessere dei pesci, che avranno colori più brillanti e si riprodurranno con maggiore frequenza.

Per decidere su quali indirizzarci è importante fare una prima sommaria distinzione tra piante a crescita veloce e piante a crescita lenta. Il vantaggio di aver molte piante a crescita veloce è che quei benefici menzionati in precedenza saranno abbondanti. Lo svantaggio è che saranno necessarie operazioni di potatura più frequenti ma con una scelta oculata potremo massimizzare i benefici e minimizzare gli svantaggi. Scegliamo:

Lemna minor, chiamata anche lenticchia d’acqua, galleggiante dalle foglioline minute, è in grado di coprire la superficie di un acquario in pochi giorni. Molto utile per chi non ha l’anidride carbonica disponibile perché, essendo a contatto con l’aria, la fornisce lei stessa. Risulta anche estremamente semplice da eliminare con il retino quando sia cresciuta in maniera eccessiva.

Micranthemum umbrosum, adatta negli acquari piccoli, forma piccoli cespugli molto coreografici se trova abbondanza di anidride carbonica e luce. Tollera molto bene le potature, anche piuttosto frequenti, e produce steli laterali in quantità.

Lobelia cardinalis, dalle bellissime foglie color verde e bronzo, forma velocemente fitti cespi se vengono tagliati regolarmente gli apici per impedire che formi un fusto principale.

Hygrophila polysperma, cresce 4-5 cm alla settimana, con foglie striate di rosso e bianco (sp. Rosanerving). Pianta poco esigente, forma internodi ravvicinati e può anche crescere galleggiante.

Tra le piante a crescita lenta – che andrebbero comunque previste – possiamo scegliere di inserire:
Anubias lanceolata, bellissima pianta della famiglia delle Aracee che richiede temperature intorno ai 25°C – che vanno bene anche per le altre piante illustrate – e necessita di poca luce. Le foglie sono molto resistenti e la forma è estremamente elegante.

Se si scelgono piante galleggianti è opportuno fare attenzione a non coprire tutta la superficie togliendo troppa luce alle piante sul fondo. Il fondo invece può essere coperto quasi completamente e qui le piante non sono mai troppe. La quantità dipenderà dai pesci ospitati: se sono specie che necessitano di spazio libero (es. Scalari) sarebbe opportuno non coprire più del 40% dello spazio, con pesci piccoli (es. Ceracidi) si può occupare anche il 60-70% dello spazio.

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