Quali le Banche più affidabili del 2016

Sono tantissime le banche operanti in Italia, ma, superfluo dirlo, in questi ultimi travagliati anni non tutte sono sinonimo di affidabilità. Vediamo quali sono state le banche più solide del 2016.

Come si valuta la solidità di una banca

Per scoprire se una banca è più o meno solida, occorre prendere in considerazione una serie di parametri, ovvero il “Common Equity Tier I“, meglio conosciuto con la sigla cet I indica il capitale della banca, e il “Total Capital ratio” che attiene a tutte quelle serie di attività svolte dalla stessa sul mercato, come erogazioni di mutui, o acquisto di titoli di vario genere. Mettendo in relazione questi due parametri, si ottengono dei valori, che definiscono in concreto la solidità patrimoniale di una banca.
In particolare, se il valore è uguale o superiore a 100, allora è in linea con il limite del 7% del Cet I e del 10,5 % del Total Capital, come previsto dalla Banca Centrale Europea. Ma vediamo nel dettaglio quali sono alcune delle banche più solide di questo 2016.

Banche più solide del 2016: Mediolanum e Fineco

Tra le Banche più solide del 2016 troviamo Banca Mediolanum e Fineco. Entrambi gli istituti hanno superato brillantemente lo stress test della BCE andando a piazzarsi tra i primi posti nella classifica delle migliori banche del 2016.
Banca Mediolanum ha raggiunto un punteggio Cet I pari a 19,1 %, con un utile netto nel primo trimestre di poco superiore ai 73 milioni di euro. Per quanto attiene la Fineco, sempre con riferimento al primo trimestre del 2016, si registra un Cet I (Indice di solidità patrimoniale) pari al 21,3%. Rispetto allo stesso periodo del 2015, la Fineco ha incrementato il proprio patrimonio di circa 51 milioni di euro.

 

Banche più solide del 2016: Banco di Sardegna e Fideuram Ispb

Altre due banche che stanno per chiudere in attivo questo 2016, sono il Banco di Sardegna e Fideuram Ispb. Il primo istituto bancario opera sopratutto a livello regionale, con circa 350 sportelli presenti in Sardegna, e una trentina sparsi nelle varie regioni d’Italia. Il Banco di Sardegna ha un indice Cet I del 21,09% che, nonostante il calo dell’utile netto a circa 4 milioni di euro, è una delle banche più solide del momento.
L’altra banca, la Fideuram Ispb, che fa capo ad Intesa Sanpaolo, ha raggiunto un utile netto pari a 213 milioni di euro, mentre il Cet I si è fermato al 17%.

Banche più solide del 2016: Banca Generali

Leggermente al di sotto delle altre banche prima viste, troviamo la Banca Generali, istituto che fa capo al grande gruppo assicurativo “Generali”. L’indice di solidità patrimoniale di suddetta banca è del 14% ed è dovuta in particolare all’attività di gestione del risparmio, con un patrimonio gestito che si aggira intorno ai 40 miliardi di euro.
Infine, sono sa segnalare anche la Unipol Banca, Banca Sella, Credito Valtellinese, Banca Intesa e Banco Popolare. Tutte queste banche hanno un indice di solidità patrimoniale che si attesta intorno al 13-14%.

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