Quali i codici presenti su un pneumatico e come leggerli

I pneumatici, come impone l’ultima normativa in materia, portano impresse sulla spalla una serie di lettere o sigle. Grazie a tali scritte, è possibile dedurre dettagli importantissimi come temperatura di utilizzo, velocità e carico massimo, oltre a settimana di fabbricazione, diametro e larghezza del battistrada.
Le sigle riportate sullo pneumatico hanno varie funzionalità e grazie a queste scritte possiamo dedurre molte cose, vediamo quali le informazioni principali ricavabili.

 

Istruzioni

  1. Si può leggere il nome del costruttore del pneumatico e il modello di gomma.

  2. È possibile conoscere la destinazione d'uso. Tale codice non appare su tutti gli pneumatici ma solamente su quelli progettati per il mercato statunitense: 'P' indica le gomme per autoveicoli; 'LT' quelle per gli autocarri leggeri, 'ST' per i rimorchi speciali; 'T' per le gomme di scorta.

  3. Possiamo ricavare alcuni dettagli tecnici: un insieme di cinque cifre serve a determinare la larghezza del battistrada e le proporzioni tra la larghezza e l'altezza della gomma. I primi tre numeri indicano la larghezza del battistrada, espressa in millimetri; gli altri due, separati da una barra, il rapporto percentuale tra larghezza e altezza.

  4. Si riconosce la struttura interna della gomma: generalmente per le gomme destinate al trasporto di persone si tratta di pneumatici radiali (lettera 'R' immediatamente dopo l'indicazione della proporzione). Alcuni veicoli commerciali vecchi possono essere contraddistinti da gomme 'B' (bias-ply).

  5. Il diametro del cerchio, espresso in pollici, per cui la gomma è progettata.

  6. Il codice di carico: consente di sapere quale peso possono sostenere le gomme. Più elevato è tale codice, maggiore è il carico che possono sostenere. Il carico non viene espresso in chilogrammi: ogni sigla contraddistingue una fascia di peso e bisogna servirsi di un'apposita tabella per la conversione. Una volta ricavato il carico massimo per pneumatico, si può ricavare quello che può sopportare il veicolo moltiplicando il risultato per quattro. È buona norma, al momento di sostituire le gomme, montare sempre pneumatici con un indice di carico uguale o superiore rispetto a quello degli pneumatici originali.

  7. Il codice velocità massima consentita. Questo codice segnala la velocità massima che può sopportare lo pneumatico per lunghi periodi senza deteriorarsi. I codici più diffusi sono rappresentati da: "S, T, U, H, V, ZR, W, Y, e (Y)". Le lettere da 'S' a 'H' indicano che lo pneumatico può viaggiare a velocità comprese tra 180 e 210 chilometri orari (con aumenti di 10 km/h per ogni lettera); la lettera 'V' indica una velocità massima di 240 km/h, la lettera 'ZR' oltre i 240 km/h e le lettere successive indicano fasce di volta in volta superiori di 30 km/h.

  8. Resistenza al calore prodotto dall'alta velocità. Indicato da tre lettere: A, B, C. La fascia a resistenza più bassa è la C, quella a resistenza più elevata è la A.

  9. Normativa di riferimento degli pneumatici: indicata dai numeri che seguono la sigla 'DOT'.

  10. Codici di pressione, per suggerire la pressione di gonfiaggio ottimale per ottenere le prestazioni migliori.

download

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>