Come pulire una stufa e la canna fumaria

Perché si rende necessaria una buona manutenzione delle nostre stufe? Semplice una stufa pulita è certamente più efficiente e più sicura.

Effettuiamo una piccola distinzione tra la manutenzione delle stufe a legna e delle stufe a pellet.

Nel primo caso (stufa a legna):

Svuotare la cenere.
Nei modelli con cassetto estrarre e svuotare solo quando pieno. Nei modelli con solo focolare raccogliere con una paletta. In entrambi i casi è consigliato lasciare un piccolo strato di cenere in quanto favorisce la combustione della legna. Fate attenzione che nella cenere non siano contenute piccole braci.

Pulizia del vetro.
Effettuare questa operazione quando il vetro è freddo altrimenti rischia di creparsi. Si può pulire con un panno bagnato o con uno dei tanti prodotti specifici presenti sul mercato. Esempio, diavolina spray supervetro costo 6 euro.

Smontare periodicamente le parti removibili della stufa, eliminare i residui di cenere e eventuali incrostazioni causate da resine della legna.

Controllare sempre la guarnizione del vetro e eventuali altre guarnizioni di parti amovibili, se necessario sostituirle. Evitiamo in questo modo fastidiose uscite di fumo e ottimizziamo le prestazioni della nostra stufa.

Nell’eventualità in cui volessimo pulire i mattoni di rivestimento del focolare, il metodo migliore è l’utilizzo della soda. Nei casi più difficili si può ricorrere all’acido muriatico ma teniamo presente che questo stinge i mattoni.

Canna fumaria. Pulire almeno una volta all’anno, nel caso di utilizzo quotidiano durante la stagione invernale è possibile si renda necessaria una pulizia supplementare. Smontare i tubi, far cadere la cenere e il cresoto depositato, spazzolare con una spazzola di ferro. Nell’eventualità in cui non sia possibile smontare i tubi esistono in commercio delle apposite spazzole munite di prolunga che ci permettono di svolgere questo compito in maniera eccellente. In ogni caso se non siamo sicuri del nostro operato o non abbiamo il tempo per questa operazione possiamo contattare un buon professionista o utilizzare alcuni prodotti chimici che dissolvono la cenere e il cresoto. Esempio: Diavolina spazzacamino costo 2,00 euro o diavolina ceppo spazzacamino costo 16 euro.

Secondo caso (stufe a pellet):

Questa categoria di stufe richiede un impegno maggiore in quanto non possiamo permetterci il lusso di trascurarne la pulizia quotidiana.

Aspirare la cenere dal braciere possibilmente quotidianamente. Esistono degli appositi aspiratori per questo lavoro, non utilizziamo una normale aspirapolvere in quanto la cenere potrebbe ostruirla e guastarla. Un bidone aspira cenere costa in media sui 50 euro.

Pulire le altre parti indicate dal costruttore almeno due volte la settimana, in particolare cassetto della cenere, vetro, ventola e il tubo a T della scarico.

Ogni tanto pulire il vano che contiene il pellet.

Una o due volte all’anno la stufa andrebbe smontata e pulita in maniera rigorosa, per questa operazione consiglio di chiamare un tecnico qualificato, non improvvisiamoci tecnici dell’ultimo minuto.

Come abbiamo potuto notare mantenere in buono stato la nostra stufa non è così difficile e questo è un gran bel vantaggio, certo se trascurata la nostra stufa perderà d’efficienza e potrà crearci qualche piccolo inconveniente.

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