Come pulire oggetti in porcellana

Qual è la procedura da seguire per pulire oggetti in porcellana? Come prima cosa dobbiamo tenere conto che abbiamo a che fare con un materiale molto delicato, che deve essere trattato con la massima cautela. Ciò significa, in particolare, che è opportuno evitare sbalzi di temperatura tra l’’acqua usata per il lavaggio e l’acqua usata per il risciacquo, o si rischia di causare rotture e incrinature. Allo stesso modo, è vietato ricorrere a prodotti abrasivi troppo forti, o a detersivi eccessivamente aggressivi, che potrebbero sbiadire le decorazioni o rovinare l’oggetto. Per eseguire una pulizia completa, la porcellana deve essere introdotta nell’acqua fredda insieme con un cucchiaino di borace, o in alternativa con il succo di due limoni. L’oggetto, in ogni caso, non deve essere lasciato a mollo per troppo tempo, o c’è il pericolo di compromettere la vivacità dei colori. Una volta estratto dall’acqua, asciughiamo l’oggetto dopo averlo sciacquato. E’ assolutamente sconsigliato mettere a lavare la porcellana all’interno della lavastoviglie, eccezion fatta per i prodotti che presentino il marchio apposito. Per evitare che gli oggetti in porcellana ingialliscano, o nel caso in cui si desideri rimuovere l’ingiallimento già presente, sarà sufficiente utilizzare del sale da cucina. Una volta bagnato il sale in po’ di acqua tiepida o fredda, esso deve essere applicato sulla porcellana: strofiniamo il sale in maniera delicata, e noteremo che in poco tempo l’ingiallimento è già scomparso. Nel caso di pirofile o teglie utilizzate per cucinare, ricorriamo semplicemente al detersivo per piatti. In ogni caso, prima di lavarle è fondamentale aspettare che si raffreddino. In caso, infine, di oggetti di porcellana di dimensioni ridotte oppure fragili, come per esempio una bomboniera, è opportuno immergere in acqua tiepida gli oggetti. Versiamo qualche goccia di sapone neutro, e lasciamo agire per almeno trenta minuti. Dopodiché, estraiamo gli oggetti dall’acqua e li asciughiamo con attenzione: quindi, eventualmente aiutandoci con un piccolo pennello, andiamo a eliminare tutta la polvere che nel corso del tempo si è depositata nelle parti più difficili da pulire e nelle fessure e che anche l’immersione in acqua non ha rimosso. Un’ottima soluzione per la porcellana, inoltre, è rappresentata da una miscela composta da quattro cucchiai di alcol, tre litri di acqua, una goccia di detersivo e quattro cucchiai di aceto. Essa va applicata con una certa periodicità sugli oggetti, eventualmente aggiungendo anche un cucchiaio di cera d’api liquida. Per quanto riguarda macchie da rimuove, sarà opportuno ricorrere a bicarbonato e acqua – con una spugna – o in alternativa al classico sapone di Marsiglia. Come si può notare, mantenere puliti gli oggetti di porcellana non è per nulla complicato, e in generale rappresenta un’azione da mettere in pratica con una certa periodicità in maniera tale da evitare che diventino opachi o che lo sporco si attacchi in maniera perenne. Concludiamo mettendo in evidenza, infine, l’importanza di prestare la massima attenzione quando trattiamo la porcellana, materiale estremamente fragile che rischia di rovinarsi se toccato con prodotti troppo aggressivi o non adeguati.

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