Come pulire l’urina del gatto dalla moquette

Nel caso di urina di gatto, oltre al problema del cattivo odore bisogna tener presente che l’animale tende a tornare a sporcare nello stesso punto, è quindi importante eliminare ogni traccia. La tempestività è fondamentale poiché impedisce la penetrazione dell’urina in profondità (prevenendo lo sviluppo di muffe e di cattivi odori dovuti ai batteri), che in parte potrà essere assorbita dallo straccio. Se è passato un pò di tempo invece bisogna pre-trattare la zona inumidendo la macchia con un panno bagnato. Il metodo migliore di pulizia è rappresentato dall’uso di un aspirapolvere in grado di aspirare ed allo stesso tempo produrre vapore, ottenendo una pulizia profonda e l’uccisione dei batteri, un aspetto fondamentale per procedere alla igienizzazione. La performance migliore è di quei modelli che permettono l’impiego di detersivi, appositamente studiati, in grado di lasciare gli ambienti trattati piacevolmente profumati.

Alcuni possono essere acquistati presso i negozi di animali, ed hanno agenti attivi progettati per agire proprio sull’odore dell’urina (vengono venduti concentrati, e vanno diluiti, quali Indorina, Urine-off, Petfresh, ecc). Prima di applicare un qualsiasi prodotto sulla moquette è consigliabile provarlo su una piccola zona. Un metodo casalingo che dà buoni risultati è rappresentato dall’uso sulla zona (dove prima avremo passato della carta assorbente) di bicarbonato di sodio e una soluzione di acqua e aceto bianco (prima si versa il bicarbonato di sodio, e sopra alla polvere si versa la soluzione di acqua e aceto ottenuta impiegando parti uguali dei due componenti). L’incontro delle varie sostanze produrrà una schiuma effervescente che libera ossigeno e che garantisce una triplice azione di pulizia, disinfezione ed annullamento dell’odore (scoraggiando così il gatto a tornare nello stesso punto ad urinare). Il procedimento dovrà essere ripetuto alcune volte, almeno fino a quando non si raggiunge un livello di pulizia soddisfacente e solo alla fine bisogna eliminare le sostanze utilizzando semplicemente acqua tiepida ed uno straccio. Altri sistemi casalinghi, sempre di natura biologica, prevedono l’utilizzo del perossido d’idrogeno (acqua ossigenata) al 3% o del bicarbonato di sodio da solo con acqua.

Se si vuole tentare un metodo leggermente più aggressivo si deve lavare bene la zona con una soluzione al 10% di un prodotto enzimatico (chiedere al veterinario il più adatto) e risciacquare con acqua calda per velocizzare l’asciugatura, quindi spruzzare la zona con alcool usando un nebulizzatore (o in alternativa usare deodoranti specifici come Oust per animali), strofinare in modo energico e lasciare asciugare. Se invece ci si vuole affidare ai detersivi specifici bisogna attenersi con scrupolo alle percentuali di diluizione riportate sulla confezione: dopo aver messo il detersivo in acqua tiepida, versarne una piccola quantità sulla moquette e cominciare a spazzolare (spazzola morbida) con movimenti dall’esterno all’interno ed infine, asciugare con carta assorbente e se necessario con un phon (mantenendosi sempre a distanza).

moquette

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