Come pulire lo schermo touch screen

Molte delle tecnologie odierne sono supportate da uno schermo touch screen. Ipod, Ipad, cellulari, console per videogiochi, televisori di ultima generazione, monitor per computer e molti altri prodotti annoverano tra le loro caratteristiche il supporto del comando diretto su schermo attraverso l’uso delle vostre dita. Tanto più è complessa una tecnologia e tanto più è delicata, per questo motivo la pulizia che richiede deve essere attentamente conosciuta e studiata prima di essere messa in pratica. In queste righe cercheremo di spiegarvi quali procedimenti adottare e quale prodotti utilizzare affinché la vostra opera di pulizia non si trasformi nel disastro della vostra apparecchiatura. Prima di procedere con la spiegazione delle giuste tecniche da utilizzare per pulire il vostro touch screen, elencheremo i prodotti ed i procedimenti non validi e oltremodo dannosi al vostro scopo. Non importa quale schermo stiate per pulire, a prescindere dal prodotto utilizzato questo deve essere tenuto spento. Non utilizzate mai dei comuni fazzoletti di carta, poiché finirebbero per graffiare irrimediabilmente il vostro display. Non usate l’alcool per disinfettare, alcune sostanze contenute nel liquido infatti potrebbero insinuarsi al di sotto del vostro schermo inibendo altri circuiti di funzionamento. Non utilizzate la saliva come solvente occasionale, persino gli acidi contenuto nell’alito umano sono estremamente dannosi per i touch screen. Evitate l’utilizzo di prodotti universali di pulizia dati i numerosi acidi contenuti nella soluzione di base da cui sono creati. Una volta enumerati i procedimenti ed i prodotti da evitare, procediamo con le tecniche di pulizia più adeguate ed innocue per la salute del vostro apparecchio. La soluzione più consigliabile è l’utilizzo di specifici prodotti in commercio per la pulizia degli schermi (salviette, panni in micro fibra e gel pulente) , acquistabili presso i principali negozi di elettronica; non preoccupatevi, il costo di tali prodotti non è proibitivo, per farne una buona scorta annuale la vostra spesa non supererà i 20 euro. A chi ad ogni modo non volesse spendere tale cifra, consigliamo un normale panno in micro fibra e delle minime quantità di acqua distillata. Ricordatevi però che il panno potrebbe essere sporco, quindi prima di appoggiarlo sulla superficie da pulire fatelo bollire in acqua per qualche secondo. Lasciate il panno ad asciugare di modo che risulti ancora un poco umido e passatelo sullo schermo tramite delicati movimenti circolari, se volete potrete aggiungere al panno delle piccole gocce d’acqua per migliorare la pulizia. In alternativa al panno in micro fibra è possibile utilizzare un semplice bastoncino di cotone per rimuovere delicatamente gli accumuli di grasso e successivamente un batuffolo di cotone imbevuto d’acqua distillata da passare sul vostro schermo, sempre delicatamente. Qualsiasi prodotto autorizzato che andrete ad utilizzare dovrà essere versato prima nel panno (o nel batuffolo di cotone) e solo dopo essersi parzialmente asciugato potrete procedere con la pulizia vera e propria. Seguite questi consigli e regalate una lunga vita “pulita” ai vostri touch screen.

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