Come pulire le zanzariere

Con l’arrivo della bella stagione e del caldo fanno la loro comparsa – ahimè – anche le temute zanzare e come ogni anno ci si comincia già a preoccupare per dotare gli infissi esterni di zanzariere. Anche perché ci si è purtroppo resi conto che oramai le piastrine, gli spray e gli insetticidi poco fanno per sconfiggere del tutto questo insetto fastidioso.
Forse non tutti sanno infatti che è la zanzara femmine quella che punge l’uomo, perché ha bisogno di sangue per portare a maturazione le uova che è solita deporre in qualsiasi posto in cui vi sia dell’acqua ristagnante. E così la zanzara sceglie la sua povera preda attirata dal calore del suo corpo e dalle sostanze volatili che esso emana, quali odore di sudore o di sebo, e che lei riesce ad intercettare anche a parecchi metri di distanza. E per la sua vittima non c’è scampo!
Pertanto alla fine a noi, probabili prede, non resta che montare le beneamate zanzariere, le sole che ci consentono di tenere le finestre di casa aperte quando comincia a fare caldo proteggendoci dall’intrusione delle zanzare.
In commercio ve ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche: estensibile, a pannelli, a rullo e quant’altro, toccherà a noi scegliere quella che più fa al caso nostro.
E comunque tipologia a parte, tutte occorrono di essere pulite, e periodicamente, onde evitare il sorgere, nei casi più gravi, di reazioni allergiche anche alla polvere e allo smog che qui vi si accumula. Ma lo si deve fare anche per proteggere i vetri delle finestre che di continuo potrebbero sporcarsi a causa della zanzariera polverosa.
Vediamo dunque cosa fare per pulire bene una zanzariera.
Intanto sarebbe opportuno spolverale almeno una volta a settimana con un panno, poi la pulizia profonda provvederemo a farla una volta a mese.
In questo caso occorrerà asportare la polvere con delle spazzole morbide che abbiano setole lunghe per poi passarvi dell’acqua tiepida e del bicarbonato strofinando con un panno e sino a quando lo sporco non se ne sarà andato via. Non vi rimarrà che terminare l’operazione passando un panno pulito, meglio ancora se in microfibra.
Un secondo procedimento è quello che vede l’utilizzo di acqua, aceto e detersivo per piatti. In questo caso si procede con il riempire una bacinella con l’acqua, un bicchiere di aceto e mezzo bicchiere di detersivo per piatti. Prendete poi un pennello di grandi dimensioni immergetelo nell’acqua e con esso pulite la zanzariera. Meglio ancora se al posto del pennello utilizzate un panno. Ricordatevi sempre che alla fine occorrerà asciugare la zanzariera passandovi un panno asciutto.
Queste procedure vanno bene per le zanzariere fisse, sia che si tratti di quelle a rullo, scorrevoli, ad incasso o estensibili, perché in realtà in commercio si trova anche un tipo di zanzariera più facile da pulire. Questa infatti è molto più flessibile e, pure se è senza cornice, si monta e smonta facilmente. Si installa infatti con un semplice velcro adesivo che si trova all’interno della confezione stessa e che va applicato sulla cornice della finestra. Su questo poi va incollata la zanzariera ben tesa.
Ebbene, sappiate che questo tipo di zanzariera è lavabile anche in lavatrice.

zanzariere

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