Come pulire le grondaie

Andiamo a scoprire come è possibile pulire una grondaia in tutta sicurezza senza dover ricorrere alle costose prestazioni di professionisti. Iniziamo avvicinandoci alla grondaia con una scala. Aiutandoci con un pezzo di cartone che abbia la stessa forma della grondaia, cominciamo a raccogliere tutta la sporcizia presenta. Realizziamo dei piccoli mucchietti, dove la sporcizia verrà raggruppata, ma non facciamoli cadere giù dai pluviali. È sempre meglio eseguire tale operazione coprendoci le mani con dei guanti, per motivi igienici, ancora meglio se i guanti sono da lavoro e non di lattice. A questo punto, spingiamo tutti i mucchietti in un secchio che abbiamo preso in precedenza. Sempre indossando i guanti, facciamo attenzione nel rimuovere i detriti che si sono raccolti e accumulati nella tramoggia. Anche in questo caso, dobbiamo avere cura di non fare cadere nulla nei pluviali, per evitare che in futuro si verifichino dei pericolosi intasamenti. Ora, nel punto in cui inizia il pluviale, ricorrendo a un manico di scopa eliminiamo tutte le ostruzioni presenti. Farlo è molto semplice. Avvolgiamo a un’estremità del manico di scopa uno straccio o un canovaccio. A questo punto lo infiliamo nel pluviale, come se stessimo agendo con un enorme cottonfioc. Se con l’aiuto del manico di scopa non riuscissimo a pulire alla perfezione il pluviale, oppure se l’operazione dovesse risultare difficoltosa per qualche motivo, dovremo smontare la grondaia e infilare lo straccio nei punti occlusi. A questo punto, è necessario prendere un tubo dell’acqua, o una canna, e collegarla a un rubinetto. Apriamo l’acqua e andiamo a pulire il pluviale, al fine di spostare e fare andare via eventuali piccoli rimasugli impossibili da togliere con il manico di scopa. Una volta effettuata questa procedura, bisogna smontare il raccordo a due gomiti, allo scopo di scollegare il pluviale dalla grondaia. Appoggiamo per terra il pezzo che abbiamo appena scollegato, e aiutandoci con un filo di ferro piuttosto robusto e lungo togliamo tutti i residui. Passeremo il filo all’interno del raccordo. Sempre all’interno del raccordo, sarà utile un altro getto d’acqua. Ci siamo, la pulizia della grondaia è quasi arrivata al termine. Ora non rimane che passare uno straccio, dapprima all’interno e poi all’esterno, così da riuscire a rimuovere ogni traccia di polvere o altri tipi di sporcizia che potrebbero ostacolare il passaggio dell’acqua nel tubo. Quindi, rimontiamo l’estremità del raccordo, avendo cura di fissarlo con la massima attenzione alla grondaia, e posizioniamo la parte inferiore del raccordo nel pluviale. L’’ultima operazione da fare è salire in cima e versare una secchiata di acqua calda, ancora una volta per togliere tutti i residui. Concludiamo con alcuni consigli: innanzitutto, sarebbe preferibile eseguire questo tipo di lavoro in presenza di qualcun altro, perché si tratta comunque di salire su una scala, e quindi il pericolo di scivolare o cadere non è remoto. La presenza di un’altra persona ci darà sicurezza. Non appoggiamoci sulla grondaia, non reggerebbe il peso. Ricordiamo che la pulizia della grondaia è un’operazione da eseguire con una certa frequenza, specialmente in autunno, per evitare che foglie e altra sporcizia vadano a provocare un’occlusione dei tubi.

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