Come pulire la lavastoviglie

Dettagli del prodotto:
La lavastoviglie è un elettrodomestico utilissimo, che ci permette di avere più tempo libero e prende l’onere di lavare ogni giorno, piatti, bicchieri e stoviglie varie, facendoceli ritrovare alla fine del ciclo impostato, puliti, brillanti e disinfettati. Senza che noi facciamo assolutamente nulla.

Una cosa perfetta detta così, purtroppo, come tutte le cose c’è anche il rovescio della medaglia, perchè la lavastoviglie è certamente un’ottima lavapiatti, ma per essere sempre efficiente al cento per cento, ha bisogno del nostro periodico e irrinunciabile intervento.
In poche parole, per farla andare al meglio bisogna pulirla spesso.

Sporco, grasso, residui di cibo, si depositano all’interno dei filtri, imbrattano guarnizioni e parti in acciaio, compromettendo nel tempo la buona salute della lavastoviglie.
E’ molto importante non arrivare a tanto, meglio agire d’anticipo, attuando dei semplici e periodi interventi di pulizia.

La prima cosa da fare è controllare in che condizione sono i filtri, se già a occhio presentano tracce di sporco, non indugiare perchè c’è proprio bisogno di una tempestiva pulita.
Tuttavia, anche se al contrario non si nota nulla, è ugualmente necessaria una periodica manutenzione, poichè lo sporco potrebbe annidarsi più in profondità.

Naturalmente è un’operazione da fare a lavastoviglie spenta, per cominciare bisogna estrarre il cestello inferiore, per poter così sfilare senza difficoltà i vari sistemi di filtraggio, che nei modelli più recenti sono più di uno, costituiti da un filtro a maglia grossa, un microfiltro e un filtro piano. Vanno poi passati uno alla volta sotto l’acqua corrente, per consentire un’accurata detersione. Ogni pezzo va poi riposizionato al suo posto.

Altra operazione da fare periodicamente, almeno ogni tre mesi, è caricare normalmente il detersivo e far partire la lavastoviglie vuota, impostata su un lavaggio intensivo a lunga durata. Servirà a togliere ogni traccia di grasso residuo.

Già questo dovrebbe essere sufficiente, ma chi si vuole affidare anche a rimedi casalinghi, può optare per un ciclo di lavaggio a vuoto, mettendo all’interno della lavastoviglie un contenitore pieno di aceto.
Oltre a togliere grasso e calcare riduce gli eventuali odori sgradevoli.

Per il problema appena menzionato, può andar bene mezzo limone privato dei semi, da inserire nel cestello delle posate. A ogni lavaggio aiuterà a neutralizzare i cattivi odori.

Le superfici esterne e il pannello comandi vanno puliti con detersivi neutri e panno morbido.

Esistono in commercio anche appositi prodotti per la pulizia periodica della lavastoviglie, basta metterli all’interno e avviare un ciclo di lavaggio senza stoviglie. Oltre a sgrassare, lasciano un forte profumo che persiste per parecchi giorni.

* Esperienze personali
Pulisco la mia lavastoviglie con i metodi fai da te sopra descritti, ogni tanto mi affido anche ai prodotti industriali.

* Lo consiglieresti ad un amico
Gli consiglierei di pulire periodicamente la sua lavastoviglie per mantenerla come nuova.

* Prezzo
I prodotti casalinghi sono economici, quelli in vendita sono abbastanza costosi.

* Svantaggi
Bisogna dedicarci tempo e pazienza.

* Vantaggi
Il grande vantaggio è avere una lavastoviglie pulita e profumata.

lava

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