Come pulire il legno: alcol, burro e cenere

Come è possibile pulire il legno? La pulizia del legno rappresenta un’operazione che richiede molta cura, e dei trattamenti specifici. Dobbiamo evitare di incappare nell’errore, comunque, che tutte le superfici in legno possano essere pulite alla stessa maniera. In commercio esistono molti prodotti per pulire i mobili, ma alcuni di essi sono nocivi; altri, invece, se usati nella maniera sbagliata, rischiano di rovinare il legno. Ecco, dunque, una guida per pulire il legno: piccoli accorgimenti, spesso ereditati dalla tradizione, che tuttavia risultano molto efficaci. Per quanto riguarda il legno verniciato, è sufficiente procedere alla pulizia usando un panno inumidito in acqua insaponata. Quindi procederemo alla lucidatura con del semplice olio d’oliva e, attenzione, del vino (rosso in caso di legno scuro, bianco in caso di legno chiaro). Dobbiamo assolutamente evitare i prodotti chimici, i quali rischiano di danneggiare la vernice protettiva. Per quanto riguarda il legno naturale non verniciato, i prodotti più indicati sono quelli con base di cera, i quali sono in grado di eliminare le più piccole imperfezioni garantendo, allo stesso tempo, un’efficace protezione del legno. In questo caso, per pulire, spolveriamo la superficie, applichiamo una ridotta quantità di cera e stendiamola eseguendo un movimento circolare. Dopo circa mezz’ora, completiamo il lavoro lucidando con un panno di lana, facendo attenzione a seguire le venature del legno. Nel caso in cui dovessimo trattare legno antico, innanzitutto esso dovrebbe essere spolverato regolarmente. Inoltre, saltuariamente si dovrebbe passare un panno di pelle di daino o di lana, rigorosamente asciutto. La lucidatura deve essere effettuata utilizzando una pasta con base di cera vergine, oppure un prodotto chimico apposito che si può trovare in qualsiasi negozio specializzato. Basterà strofinare sul legno, fino a quando vedremo una lucentezza che ci pare adeguata. Per quanto riguarda la quantità di prodotto, tuttavia, non bisogna esagerare, poiché un eccesso potrebbe determinare una superficie molto unta. Per quanto riguarda il legno antico, comunque, sono assolutamente da evitare lucidanti al silicone o aerosol. Essi presentano due tipi di svantaggi: il primo è che garantiscono una lucidatura solo per breve tempo; il secondo, ben più grave, è che rischiano di rovinare il legno. Ancora, per quanto riguarda legno in formica o legno laccato, per la pulizia è sufficiente dell’acqua tiepida unita a un po’ di sapone; in caso di sporco resistente, invece, è consigliabile ricorrere all’alcol, oppure ad acqua e ammoniaca. Passiamo ora al bambù e al vimini, che possono essere puliti agevolmente con acqua calda e sapone di Marsiglia, o, in alternativa, bicarbonato. Ogni tanto passeremo della trementina per lucidare. Concludiamo con alcuni rimedi per le macchie e gli aloni causati dall’acqua sul legno: per cancellarli è sufficiente usare un panno imbevuto in acquaragia; l’alcol, invece, si elimina con la trementina. Infine, per quanto concerne macchie di inchiostro, una soluzione u po’ bizzarra: del burro strofinato a lungo per farlo penetrare, impastato con della cenere.

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