Come pulire il granito

Qual è il procedimento da seguire per pulire il granito? Un primo consiglio consiste nell’utilizzare principalmente acqua e sapone, evitando, quando possibile, detersivi liquidi, eccezion fatta per i detersivi neutri. È preferibile utilizzare una spugna morbida, imbevuta in acqua tiepida. Lo sporco deve essere rimosso il prima possibile, quando la macchia è ancora fresca, visto che con il passare delle ore le sostanze penetrano sempre di più nei pori del granito. Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda l’importanza di rinnovare con una certa frequenza il trattamento per impermeabilizzare la superficie, usando i prodotti appositi. Per i piani in granito è consigliabile non appoggiare ferri da stiro o pentole calde sulla superficie, per evitare che si formino macchie causate dal calore. In generale, per la pulizia del granito è opportuno usare prodotti la cui aggressività sia proporzionale alla resistenza delle macchie. Ciò significa che dobbiamo iniziare con della semplice acqua nella quale sia stato diluito del sapone neutro. In seguito, proveremo con acqua diluita con ammoniaca – circa quindici gocce per ogni litro – e infine con acqua distillata. Il granito deve essere strofinato con una spazzola morbida, bagnata in una delle soluzioni che abbiamo elencato. Ogni superficie, inoltre, va sciacquata in abbondanza prima che venga asciugata. Per quanto riguarda la presenza di incrostazioni e opacità, esse saranno eliminate impiegando una spatola piuttosto leggera, che va strofinata in maniera delicata sulla superficie interessata. In alternativa, sarà possibile ricorrere alla polvere di pomice, che deve essere strofinata con un panno inumidito sulla zona incrostata: il suo effetto abrasivo, infatti, consente di rimuovere le impurità. Una volta trattata, la superficie va sciacquata con acqua distillata e asciugata accuratamente. Per quel che concerne, invece, le macchie più resistenti, sarà opportuno usare la fecola di patate: essa, in particolare, torna molto utile per le macchie di unto, che si attaccano con forza sul granito. La fecola, una volta applicata, va lasciata agire per qualche ora, in maniera che possa risucchiare tutto l’unto. Eventualmente, essa può essere mescolata con la trementina per aumentarne l’efficacia. L’impasto completo va coperto con della carta stagnola, la cui funzione è quella di evitare che si essicchi, mantenendone la corretta umidità. L’operazione va conclusa con un lavaggio accurato. Concludiamo segnalando che come estremo rimedio si può pensare all’acido ossalico. Si tratta di un prodotto che può essere trovato nei negozi specializzati o dal ferramenta, e che va usato, sotto forma di polvere, con massima cura, per impedire che il granito venga graffiato e di conseguenza si rovini. L’acido ossalico va mescolato con l’acqua, con tre parti di acqua e una parte di acido ossalico, e applicato direttamente sulle macchie. Le applicazioni vanno ripetute anche diverse volte, fino a quando la macchia non sia stata eliminata del tutto. In questo caso, è consigliabile munirsi, prima di procedere all’operazione di pulizia, di guanti protettivi e mascherina per evitare qualsiasi tipo di problema.

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