Come pulire il filtro della piscina

La pulizia del filtro della piscina rappresenta un’’operazione di manutenzione fondamentale, poiché esso nell’ambito del suo lavoro può intasarsi di frequente con materiale di disturbo come piccole foglie, capelli, insetti, limo e terriccio. In questa guida, andremo a scoprire come e in che maniera pulire il filtro. L’operazione di pulizia viene definita controlavaggio, e deve essere effettuata in ogni occasione in cui si verifica un’ostruzione tale da ridurre in maniera consistente la portata dell’impianto di depurazione. Innanzitutto è opportuno cercare di capire di cosa si parla quando ci si riferisce a un filtro a sabbia. Si tratta di un filtro particolare per l’acqua alquanto efficace e semplice. Esso si compone di un recipiente piuttosto grande, dove sono presenti due terzi di sabbia quarzifera, la cui funzione consiste appunto nel filtraggio. Il funzionamento del filtro corrisponde a quanto accade in natura. Infatti, l’acqua si libera delle diverse sostanze inquinanti attraversando i diversi strati di rocce e terreno, divenendo quindi utilizzabile di nuovo e pura. Allo stesso modo, nel filtro della piscina l’acqua attraversa la sabbia, dall’alto verso il basso. In seguito, appoggia le particelle che conteneva e si depura. Come detto, dunque, così come l’acqua piovana si libera dei diversi elementi inquinanti attraversando il terreno, il filtro della piscina ricopia esattamente quel meccanismo. Il filtro lavora, e nel frattempo al suo interno si deposita una notevole quantità di particelle, detriti e inquinanti il cui effetto è di rallentare il flusso dell’acqua. A un certo punto, la quantità di tali particelle raggiunge un livello tale da compromettere il corretto funzionamento dell’impianto. È a questo punto che occorre intervenire pulendo il filtro. Vediamo come. Il contro lavaggio non è altro che un’operazione che viene consentita dalla valvola selettrice. Essa inverte all’interno del filtro il flusso dell’acqua, e allo stesso tempo consente di rimuovere le particelle che si sono fermate in precedenza. Attraversando la sabbia dal basso verso l’alto, e dunque in senso inverso, l’acqua viene buttata invece che essere inserita nella vasca. Il controlavaggio, che viene chiamato anche back wash, deve essere eseguito nel momento in cui il funzionamento del filtro risulta compromesso. Accorgersi del livello di pulizia del filtro non è difficile: quando esso è intasato, le bocchette introducono una quantità limitata di acqua. Per altro, è possibile accorgersi se il filtro è da pulire anche verificando la pressione che il manometro situato sulla valvola selettrice o sul filtro indica. Il filtro non deve essere pulito al di sotto di una atmosfera. Tra una e due atmosfere, invece, il filtro è con tutta probabilità intasato, e ha bisogno di controlavaggio. Come si può facilmente notare, dunque, l’operazione di pulizia della piscina è piuttosto facile da eseguire e si basa sul procedimento del controlavaggio. Nel caso in cui la piscina sia dotata, invece, di filtro a carta, la pulizia è diversa ma se possibile ancora più semplice. In questo caso, infatti, è sufficiente spruzzare semplicemente dell’acqua con una canna contro il filtro: si tratta, è bene precisarlo, di una piccola e semplice procedura da eseguire ogni giorno al fine di garantire il corretto funzionamento dello strumento.

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