Come pulire gli specchi senza lasciare aloni

La battaglia va avanti sin dal XIV secolo periodo in cui a Venezia vennero fabbricati i primi specchi, nello stesso periodo Anna Elena di Robegano una governante veneziana affrontò il primo alone.
Torniamo ai giorni nostri: prima di dare inizio allo scontro ci sono 2 cose da valutare.
1. Verificare che il vostro avversario rispetti le regole ovvero non abbia difetti innati come erosione della lamina di alluminio/argento dietro la lastra di vetro o che il vetro stesso non sia macchiato internamente.

Per scongiurare queste eventualità ricorreremo ad un vecchio trucco: la classica unghietta rivelatrice. In tal caso l’incontro è perso a tavolino ma potrete considerarvi comunque le vincitrici morali dello scontro.
2. Preparare la strategia. Anni e anni di battaglia sul campo hanno fatto si che le strategie migliori siano sopravvissute e siano state perfezionate.
Due possibilità: a. rimedi naturali; b. prodotti chimici
Fate la vostra scelta e proseguite senza esitazioni

Rimedi naturali
Avete a disposizione una serie di armi:
-acqua calda
-olio di oliva
-aceto
da utilizzare a seconda del tipo di avversario che avete di fronte.
Specchio della cucina. Molto probabilmente il suo punto forte sarà l’unto. In questo caso ci affideremo all’olio di oliva distribuendone un sottile strato su tutta la superficie e lasciandolo agire per un paio d’ore prima di rimuovere il tutto con una miscela di acqua e aceto 1:1 (1 parte di acqua e 1 parte di aceto) con della carta assorbente completamente asciutta.
Se il vostro avversario è lo specchio del bagno vi sfiderà senz’altro con il calcare. In tal caso l’aceto è la vostra arma migliore: strofinate la stessa miscela di acqua e aceto vista in precedenza con un panno morbido di cotone o carta assorbente e asciugate il tutto con della carta pulita.
In altre parti della casa probabilmente i vostri specchi saranno degli avversari meno temibili, in questi casi basteranno dei panni antistatici o un po’ di alcool per rimuovere la polvere depositata.

Rimedi chimici
-glicerina / detersivo per i piatti
-ammoniaca
-vari prodotti in commercio
Come già detto gli avversari più duri sono: un eventuale specchio in cucina per il quale potremo riutilizzare la tecnica vista in precedenza sostituendo l’olio con la glicerina o con il detersivo per i piatti e l’aceto con l’ammoniaca oppure utilizzare i vari prodotti in commercio per la pulizia dei vetri (Vetril, chiaro Luce, Vedo Chiaro, ecc…). Solo alcuni avvertimenti: distribuire il prodotto in modo omogeneo da una distanza di circa 30-40cm, pulire lo specchio dall’alto verso il basso ponendo molta cura alla fase di asciugatura utilizzando carta assorbente o panni morbidi rigorosamente asciutti e puliti.

Anche nel caso dello specchio del bagno possiamo ricorrere ai suddetti prodotti utilizzando la medesima attenzione alla direzione (dall’alto verso il basso) e alla asciugatura finale.
In tutti i casi, che scegliate rimedi naturali o chimici, avrete sempre un’arma segreta che vi garantirà la vittoria assoluta per KO: il foglio di quotidiano. Non riviste o periodici, quotidiani! Sono l’Attila della pulizia, dopo il loro passaggio non resta più niente, solo vetro lucido e splendente.

pulizia

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