Come pulire un cristallo Swarovski

Data la loro bellezza, eleganza e lucentezza, molti possiedono cristalli Swarovski, sia nelle versioni più preziose montate su argento e oro sia in quelle bijoux. Come ogni altro oggetto con il tempo può sporcarsi e perdere la brillantezza a causa dell’usura. La pulitura può avvenire a secco o con acqua, dipende tutto dallo stato in cui si trova il gioiello. Per pulire un cristallo Swarovski occorrono pochi elementi di uso comune in casa, ma bisogna armarsi anche di molta pazienza e tempo.

Molti elementi in cristallo sono montati su altri materiali e metalli preziosi o sono tagliati in modo particolare, questo richiede quindi un’attenzione maggiore. Spesso la perdita di lucentezza è dovuta ad un accumulo di polvere nelle fessure, in questo caso basta poggiare l’oggetto su una superficie piana, avendo l’accortezza di mettere sotto un tovagliolo di carta o della stoffa, in modo da non graffiare il bijoux. Meglio dotarsi anche di quanti in plastica, di quelli monouso, in modo da non macchiare con le proprie impronte o sudore delle mani, il cristallo. Usando un panno morbido, che non lascia pelucchi, si pulisce delicatamente tutta la superficie, con piccoli movimenti circolari, se ci sono molte fessure può essere utile anche un pennello da pittura piccolo. E’ molto importante utilizzare un pennello o una piccola spazzola con setole artificiali morbide, per non rischiare di graffiare l’oggetto. Ruotando leggermente il pennello si può pulire meglio a fondo, eliminando qualsiasi traccia di polvere. Se lo sporco è particolarmente resistente e non basta un semplice panno morbido per toglierlo via, bisogna passare alla pulitura con acqua. In una ciotola si versa dell’acqua calda e del detersivo per piatti, per un lavaggio più delicato si può usare anche del semplice bicarbonato, si lascia raffreddare il tutto, quando è ancora leggermente tiepido, s’immerge il gioiello per almeno cinque minuti. Mentre è ancora nell’acqua con uno spazzolino da denti con le setole morbide o un pennello da pittura si lava il cristallo, insistendo nelle parti più interne. Una volta strofinato tutto si risciacqua sotto acqua corrente fredda e poi si tampona con un panno morbido o della carta da cucina spessa. L’asciugatura può essere fatta o lasciando il prezioso vicino a una fonte di calore, oppure semplicemente lasciandolo asciugare all’aria. Per evitare che possano depositarsi residui di acqua nelle incastonature è meglio aspettare che si asciughi per bene prima di riporlo nella sua scatola. Una volta poggiato su un piano va girato ogni tanto in modo da far uscire tutta l’acqua che può essere penetrata durante la fase di lavaggio.

Anche la manutenzione è molto importante per preservarne la bellezza, per cercare di tenerli puliti più a lungo bisognerebbe sempre ricordarsi di indossarli con le mani pulite. E’ molto importante perché non solo si evitano impronte e aloni, ma soprattutto perché le mani se hanno toccato trucchi o creme possono macchiare in modo indelebile i cristalli. Ogni tanto bisogna ricordarsi anche di usare un panno morbido per evitare l’accumulo di polvere, poi una volta tolti bisogna riporli accuratamente nelle proprie scatole.

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