Come proteggersi dai borseggiatori

Il borseggio è un reato, che si verifica molto spesso in luoghi affollati, dove le persone sono costrette a stare a lungo ferme come ad esempio stazione ferroviaria, metropolitana o autobus. Esistono veri e propri professionisti del borseggio, da cui bisogna proteggersi con diversi accorgimenti. Vittime del borseggio sono nella maggior parte dei casi donne e anziani, le fasce più deboli, ma questo reato può colpire indistintamente anche gli uomini. In commercio esistono anche vari strumenti, che permettono di chiudere le borse in maniera ermetica, alcuni lanciano anche un allarme, ma ci sono dubbi riguardo la loro reale efficacia, l’unica arma di difesa resta l’attenzione. I borseggiatori sono attenti osservatori, una volta che hanno individuato la loro vittima, la seguono nei suoi movimenti, cogliendo quello che è il momento in cui è più debole o distratta. Purtroppo molte persone possono raccontare la propria esperienza personale su questi spiacevoli episodi, ciò che emerge nella maggioranza dei casi è la sorpresa nel non essersi accorti di nulla. Il primo consiglio, non così scontato come si può credere, è quello di non dare nell’occhio. Spesso, soprattutto negli autobus o in metropolitana, si armeggia con la propria borsa controllando il telefonino o dei soldi nel portafoglio, per poi rimettere il tutto nella borsa distrattamente. Se si deve pagare un biglietto è meglio avere le monete già pronte e non aprire la borsa. Un’attenzione maggiore va tenuta nei luoghi particolarmente affollati, dove è più facile essere urtati e schiacciati dalla folla. Per le borse è meglio preferire chiusure a zip, tenendo sempre l’accortezza di avere la chiusura rivolta verso il proprio corpo e non all’esterno. Se si è seduti meglio avere la borsa sulle proprie gambe e non di lato, per avere sempre tutto sotto controllo. Non bisogna mai fidarsi delle apparenze, un borseggiatore può travestirsi in qualunque modo anche da persona distinta in giacca e cravatta. E’ meglio evitare di sostare sulle uscite di autobus o metropolitana, è in questi momenti che con un gesto si è vittime di uno scippo. Non bisogna però vivere di paranoie, bisogna osservare senza esagerare, meglio poggiare la mano aperta sulla borsa per sicurezza. Lo stesso vale per gli uomini, che dovrebbero tenere il portafoglio nella tasca anteriore dei pantaloni e non in quella posteriore.
Nonostante gli accorgimenti e la massima attenzione se si diventa vittima di un borseggio oltre al danno c’è anche la beffa. I ladri nel rubare un portafoglio o una borsa sottraggono all’ignara vittima anche i documenti e gli effetti personali. Lo svantaggio maggiore è quello di perdere tempo dopo, nella lunga trafila burocratica per rifare i documenti personali. Spesso si perdono per sempre effetti personali a cui si è legati, oggetti preziosi contenuti nella borsa. Non ci sono vantaggi nel subire un borseggio se non quello di accorgersi per tempo del pericolo, sperando anche nel senso civico delle persone, che ci circondano. Se ci fossere più controlli nelle zone ad alto rischio e ci fosse maggiore solidarietà tra le persone, non la solita indifferenza generale, il fenomeno non scomparirebbe per magia, ma di certo verrebbe ridimensionato e ridotto di molto.

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