Come proteggere la casa dai ladri

Quali sono gli accorgimenti da adottare per proteggere la casa dai ladri? Iniziamo sottolineando che possiamo distinguere due tipi di sicurezza, quella attiva e quella passiva. La prima fa riferimento a tutti gli impianti finalizzati a evidenziare la presenza di situazioni di pericolo, vale a dire antiintrusione e antifurti, mentre la seconda interviene quando viene effettuata un’’effrazione. Per quanto riguarda la scelta dell’’antifurto, bisogna operare una selezione accurata, perché non tutte le società sono autorizzate a vendere antifurti. Quindi, sarà opportuno assicurarsi che si abbia a che fare con un’impresa certificata dall’Istituto marchio di qualità, e che usi anche attrezzature con lo stesso marchio: ciò garantisce che il tutto sia fatto secondo le regole. Una volta finito il lavoro, deve essere rilasciata fattura fiscale, insieme con una dichiarazione di buona esecuzione dei lavori. Quando si monta un antifurto, è necessario pensare sia alle dimensioni dell’abitazione che alla sua conformazione. Inoltre bisogna prendere in considerazione aspetti quali il piano in cui si abita, le cose da proteggere, eccetera. Gli antifurti si distinguono in volumetrici e perimetrali. Questi ultimi sono installati lungo le pareti esterne, ed entrano in funzione quando vengono aperte finestre e porte. I volumetrici, viceversa, presentano dei sensori che controllano quanto succede all’interno dei locali, e scattano nel momento in cui ravvisano la presenza di una persona. La soluzione ideale sarebbe, comunque, quella di integrare i due antifurti. E passiamo alle serrature. Quando ne compriamo una, dobbiamo decidere il tipo di chiave che si vuole utilizzare, il numero di punti di chiusura, vale a dire dei catenacci e la scelta di un brevetto depositato (infatti, con un brevetto è più difficile richiedere la duplica). Ad ogni modo, le chiavi sono tradizionali o a doppia mappa. Le porte blindate, invece, rappresentano un costo non indifferente: vanno dai 500 ai 3000 euro, dipende dal materiale che viene adoperato. Ecco, infine, alcuni consigli per proteggere in generale la propria abitazione dai ladri e dai malintenzionati. Innanzitutto, è opportuno evitare nella maniera più assoluta di lasciare in mostra le chiavi. Alcuni ladri professionisti, infatti, solo guardando una chiava sono in grado di risalire al codice e quindi riprodurla. Nel momento in cui si va ad abitare in una casa in cui prima stavano altre persone, sarebbe bene cambiare la serratura. Viceversa, quando si entra in una casa nuova è opportuno richiedere la chiave in busta sigillata, e verificare che la serratura non sia la stessa utilizzata dal cantiere. Per migliorare la sicurezza, è possibile aggiungere tre punti di chiusura. Quando si va in vacanza, sarebbe meglio non lasciare messaggi in segreteria telefonica che indichino alle altre persone che la casa rimarrà incustodita per lungo tempo. Infine, chiudiamo segnalando che i più tecnologici potranno montare una webcam in uno dei locali che si vuole controllare.
La webcam sarà collegata al nostro telefonino o al nostro portatile, in modo da tenere sempre sotto controllo la situazione. L’invito, in ogni caso, è quello di essere prudenti.

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  1. Oltre alla fattura (fiscale) è importante che venga rilasciata non solo una dichiarazione di buona esecuzione, ma anche (e soprattutto!) la dichiarazione di conformità dell’impianto alle Leggi in vigore. In caso di problemi, soprattutto per quanto riguarda la parte elettrica – certificazione OBBLIGATORIA – la mancanza di questa certificazione può creare parecchi grattacapi, a cominciare da mancati rimborsi assicurativi.

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