Come progettare il sistema di irrigazione

L’irrigazione qualunque sia il suo impiego ( agricolo, orticolo, prativo, per giardinaggio, ecc.) consiste nell’apportare acqua al terreno che ne difetta e in genere mirante a correggere una deficienza climatica: lo squilibrio che si viene a creare tra l’acqua fornita dalle precipitazioni e la evaporazione e traspirazione delle piante.

Quando si progetta un impianto di irrigazione bisogna considerare le opere e le attrezzature necessarie alla stessa, è importante, quindi, per ottenere buoni risultati economici è importante che l’impianto irriguo sia ben proporzionato nelle sue diverse parti e con il volume dell’invaso.
Nel caso di un’irrigazione individuale si ha la più completa libertà di utilizzare tutta l’acqua di cui si dispone nelle maniere e con le modalità ritenute più idonee.

PROGETTAZIONE DI UN IMPIANTO CON SERBATOIO ARTIFICIALE PER UN GIARDINO

Possiamo sfruttare le acque piovane a patto che ci sia una relativa abbondanza di precipitazioni nel periodo autunno-vernino anche nelle zone meridionali, le piogge devono essere quindi sufficienti per riempire ogni anno l’invaso.

In base alla nostra esperienza riteniamo che possa essere sfruttato il principio del laghetto collinare, predisponendo un invaso da collocare su una collinetta naturale o artificiale, naturalmente le dimensioni dell’invaso sono in relazione agli ettari da irrigare, il rapporto minimo tra il volume dell’invaso e il volume di acqua necessaria per l’irrigazione varia a seconda dell’estensione del terreno e al tipo di convogliamento delle acque che si decide di adottare.

Quando parliamo di collinetta, possiamo anche intendere un piano rialzato rispetto al terreno in modo che la diffusione dell’acqua irrigua avvenga sfruttando la gravità secondo il principio di costruzione degli acquedotti già utilizzato dagli ingegneri idraulici romani.

Le acque meteoriche possono essere raccolte in serbatoi da interrare completi di filtro e tubi d’ingresso e d’uscita, in commercio sono disponibili questo tipo di serbatoi in polietilene ad alta densità, una materiale di eccezionale resistenza non soggetto a degrado.
Questi serbatoi possono avere diverse capacità: da 1000 fino a quasi 12000 litri, si consiglia almeno di dotarsi di due serbatoi che hanno la capacità massima per sfruttare al meglio le precipitazioni abbondanti, quantità sufficiente per irrigare un terreno di 150 metri quadrati per almeno tre mesi senza che ci sia un ripristino dell’acqua consumata.

Ai serbatoi possiamo collegare dei tubi che correranno lungo l’asse mediana del terreno su cui verranno installati dei tubi di collegamento nel caso in cui si volesse procedere ad una irrigazione umettante, ideale nel caso di colture orticole.
Nel caso in cui si volessero utilizzare degli irrigatori con il sistema di diffusione a getto, si consiglia, in base alla nostra esperienza, di installare un numero sufficiente per sfruttare l’ampiezza di gittata e per arrivare in tutte le zone del terreno.

PREZZO

-Costo Serbatoi da 11980 litri euro 1750,00 cadauno
-Costo tubi in realzione alla lunghezza e alla sezione
-Costo irrigatore Compact-12 Claber euro 23,00 cadauno

SVANTAGGI

Il riempimento dei serbatoi dipende dalle precipitazioni meteoriche.

VANTAGGI

Basso investimento, risparmio sul costo dell’acqua, costi di gestione limitati.

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