Come prevenire l’avvelenamento da piombo

Per prevenire l’avvelenamento da piombo bisogna prima conoscerne le cause. Per prima cosa ci sono tre modi in cui può avvenire l’ avvelenamento, il primo è tramite inalazione, il secondo tramite ingestione e il terzo attraverso la pelle. Un’ ulteriore descrizione riguarda i luoghi ove si può avere un’ avvelenemanto da piombo. Deve essere sottolineato che fino ad uno o due milligrammi al giorno sono tollerabili e facilmente smaltibili dal nostro organismo e se la presenza di piombo riguarda il cibo, di solito il piombo non viene assorbito e viene eliminato tramite le feci, quindi non è pericoloso. I luoghi pericolosi, sono i luoghi di lavoro in cui vi è notevole presenza di piombo come ad esempio nelle fabbriche di vernici al piombo. Deve essere sottolineato che coloro che lavorano in questi luoghi sono periodicamente sottoposti a controlli sullo stato di salute e controlli vi sono anche sui luoghi di lavoro a rischio. Altra fonte che può portare ad avvelenamento da piombo è lo scarico delle auto, in questo caso se vi è inalazione accidentale, si può verificare l’ intossicazione, altra fonte è rappresentata dalla combustione di carbone, ma anche l’ acqua può risultare contaminata dal piombo. Nel caso in cui ci siano comportamenti a rischio e quindi per ragioni di lavoro si è a conoscenza della possibilità di avere simili problemi, occorre utilizzare sempre le mascherine, evitare di mangiare e di fumare nei luoghi in cui è possibile vi sia del piombo e bere in modo preventivo ogni giorno un bicchiere di latte perché il sodio ed il calcio contenuto nel latte aiuteranno ad eliminare dall’ organismo il piombo. Un altro alimento efficace a prevenire l’ avvelenamento da piombo è l’ aglio. Nel caso in cui ci siano stati dei comportamenti a rischio, occorre ai primi sintomi recarsi al pronto soccorso, qui viene somministrato un composto a base di calcio e sodio, chiamato chelante, in via endovenosa che aiuterà a ripulire l’ organismo e in tre giorni l’ avvelenamento è superato. E’ capitato ad un mio conoscente di subire un avvelenamento da piombo e i sintomi iniziali sono stati cefalea e anemia, ma solitamente questi primi sintomi vengono sottovalutati in quanto riportati ad altre cause, con il tempo invece, i sintomi diventano più gravi e si possono avere convulsioni e edema cerebrale. Se non si interviene vi può essere anche morte, ecco perchè è giusto nei casi si sia a conoscenza di frequentare luoghi ad alto rischio di avvelenamento da piombo, fare in modo che non ci sia un’ ingestione o inalazione. Occorre anche rispettare tutte le norme di sicurezza sul luogo di lavoro prescritte per legge e quindi utilizzare delle tute, anche se fa caldo all’interno dei luoghi di lavoro e questo perché viene limitato il contatto delle sostanze contenenti piombo con la pelle. I locali devono anche essere ben aereati. Gli svantaggi dell’avvelenamento da piombo si hanno soprattutto se non ci si accorge dello stesso perché può esservi morte, di sicuro è invece molto vantaggioso usare delle precauzioni, soprattutto quelle di tipo alimentare perché avendo comportamenti a rischio non vi è dubbio che piccole quantità entreranno nell’organismo.

piombo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>