Come prevenire il bruciore di stomaco

Prima di parlare dei metodi per evitare i bruciori di stomaco, cerchiamo di capire a cosa questi bruciori sono dovuti. Il bruciore di stomaco, o pirosi, è dovuto a un reflusso si liquido o cibo causato da una mancata chiusura dell’’esofago da parte dello sfintere esofageo inferiore, che è un gruppo muscolare che si trova alla fine di quest’’organo. Tale reflusso è digerito solo parzialmente, e provoca quella fastidiosa sensazione di bruciore, appena sotto la cassa toracica (ma a volte si può estendere addirittura fino al collo e alla gola), poiché si inacidisce. Da dire che il bruciore di stomaco, particolarmente frequente in soggetti colpiti da ernia iatale, può essere esaltato dall’assunzione di determinati farmaci. In ogni caso, non bisogna mai sospendere l’assunzione di un farmaco se esso provoca pirosi: prima bisogna sempre parlarne col proprio medico.
Chiarito di cosa stiamo parlando, sarà più facile evidenziare i modi in cui possiamo evitare questo problematico fastidio. Il primo suggerimento è il più semplice e scontato, ma nonostante ciò il meno ascoltato: bisogna evitare di assumere alimenti e bevande che possono determinare un reflusso. Prima fra tutti l’alcol, e poi agrumi (il consiglio della nonna è di non mangiare mai l’’arancia di sera), caffeina, bevande gasate, cioccolata, cibi grassi come formaggi, ma anche menta, peperoncino e cioccolato. In generale, evitiamo quei cibi che sappiamo che personalmente non digeriamo: potrebbe essere il ragù della nonna, o la cipolla, o il peperone. Siamo noi i migliori medici di noi stessi, poiché ci conosciamo come nessun altro: l’importante, però, è riconoscere le nostre debolezze e voler porvi rimedio. Anche se la focaccia alle cipolle mi fa impazzire, non devo mangiarla, se so che mi fa stare male.
Il secondo suggerimento è quello di alterare le nostre abitudini alimentari: mai andare a dormire subito dopo aver mangiato; mangiare facendo piccoli pasti; mangiare lentamente, masticando meticolosamente ogni boccone; evitare di fare attività fisica subito dopo mangiato.
Oltre allo stile alimentare, potrebbe essere necessario cambiare completamente il proprio stile di vita. Inutile dire che chi è in sovrappeso dovrebbe perdere qualche chilo; inoltre, anche il fiumo contribuisce ai bruciori di stomaco; ancora, sarebbe meglio dire addio a indumenti stretti in vita e cinture, che comprimono lo stomaco.
Il quarto consiglio è quello di dormire con la testa sollevata di quindici centimetri: questo accorgimento dovrebbe diminuire la possibilità di reflussi.
Il quinto suggerimento, infine, ha a che fare con la sfera psicologica, ed è quello, facile a dirsi molto più che a farsi, di ridurre lo stress: yoga, meditazione trascendentale o tai chi potrebbero essere delle soluzioni da adottare. Certo, se avete un lavoro che non vi soddisfa e una moglie che vi fa impazzire, per combattere lo stress ci vorrà ben altro.

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