Come preparare il terreno prima di seminare il giardino

La prima cosa da fare per realizzare un giardino è il progetto, o un semplice schizzo, che consideri la forma e le dimensioni del giardino, oltre che il tipo di terreno, la sua posizione, il grado di umidità e le nostre preferenze. In seguito sarà bene preparasi, un preventivo di spesa e un programma di lavoro. Per il preventivo ci potremo rivolgere al nostro vivaista di fiducia e per il programma di lavoro, dovremo tenere conto dei nostri impegni e degli eventuali aiuti esterni. Per il progetto ed il preventivo, oltre che per informazioni generali sulle colture e sementi che vorremmo usare, potremo anche dare una sbirciatina sulla rete, e scegliere successivamente ciò che ci sembra più adatto e conveniente. Per preparare il terreno, prima di seminarlo, occorre innanzi tutto vangarlo, poi zapparlo e sminuzzarlo finemente per ridurlo ad una massa soffice che abbia la consistenza di un pan di Spagna ( base di torta soffice e spumosa). Queste operazioni serviranno anche per ossigenare bene il terreno e fare sì che recepisca bene sia le annaffiature che le semine. Sarà necessario, infatti, anche innaffiarlo e concimarlo per renderlo il più produttivo possibile. Le attrezzature necessarie varieranno secondo la grandezza del terreno, infatti, per un piccolo giardino saranno sufficienti degli attrezzi manuali e vale a dire una vanga, una zappetta, un rastrello e poi un piccolo rullo per pareggiare il terreno; se invece l’appezzamento è grande si potrà ricorrere a piccoli trattori e zappatrici elettriche o a motore ( che quasi sempre si trovano anche a noleggio). In entrambi i casi vi consiglio un abbigliamento consono tipo una tuta da lavoro, stivali di gomma e guanti da giardiniere, occhiali protettivi e cappello. Volendo un approccio più scientifico potreste analizzare voi o chi per voi il tipo di terreno, per conoscere eventuali carenze e potere intervenire per correggerle o comunque, per sapere se si tratta di un terreno molto argilloso, calcareo, acido, o ferruginoso e scegliere il tipo di semina più appropriata, oltre che le correzioni da apportare e quanto si dovrà innaffiare. Di solito si semina in primavera, talvolta in autunno ed ovviamente il terreno si prepara precedentemente, ma non troppo tempo prima, per non dare modo alle erbe infestanti di annullare il nostro lavoro. Molto comodo sarebbe anche prevedere e installare un impianto d’irrigazione, per potere innaffiare in modo sistematico e continuo. Se poi vorremmo inserire nel nostro giardino, alcune piccole piante o cespugli, sarà necessario prevedere di scavare alcune buche un pochino più profonde ed eventualmente farsi aiutare da un professionista e da una ruspa, per sistemare bene le piantine a dimora. Avendo un po’ di spazio a disposizione, sarà molto proficuo ricavarsi un piccolo orto, in cui coltivare in proprio un po’ di verdure o almeno d’erbe aromatiche, eventualmente in modo naturale e biologico, cioè senza ricorrere a veleni ed additivi chimici. Un ultimo piccolo consiglio se non siete abituati a fare lavori manuali, prendetevela con calma e non caricate troppo sulla schiena ma cercate di utilizzare il più possibile le gambe, soprattutto per sollevare pesi. Auguri di buon lavoro e di realizzare un bellissimo giardino.

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