Come preparare il bambino al primo giorno di scuola

E’ tempo di vacanze, di giornate al mare per godere del refrigerio dell’acqua, di passeggiate in montagna dove le temperature sono più miti, o di pic nic al parco all’ombra di un grande albero. Le scuole si sono chiuse da poco e i bambini si godono il meritato riposo, ma a settembre i veterani tornano fra i banchi di scuola. I piccoli usciti quest’anno dalla scuola materna dovranno affrontare qualcosa che per loro è moto serio: la prima elementare. Per i bambini è un giorno importantissimo e forse il loro primo impegno serio della vita. Alcuni piccoli sono preoccupati per questa novità, altri sono incuriositi, o ancora eccitati, come prepararli a questa novità per evitare che si trasformi in un trauma o qualcosa di spiacevole? Direi che il ruolo più importante nella preparazione all’ingresso alle scuole elementari, lo hanno le maestre dell’asilo o meglio lo hanno avuto. Oggi i bambini di sei anni devono arrivare in prima elementare con un minimo di preparazione scolastica, non è più l’era delle astine, i bambini alla scuola materna ricevono già le prime basi serie di preparazione scolastica, giungendo in prima con delle nozioni di base, come la scrittura dell’intero alfabeto, nozioni numeriche e spesso sono già capaci di leggere e con la conoscenza dei primi vocaboli in lingua inglese. Dove le maestre dell’asilo mancano, suppliscono quasi sempre le mamme, che premono perché i loro figli siano più grandi della loro età e possibilmente i più “bravi” di tutti. In realtà se vi sono state mancanze da parte delle maestre, durante l’estate, ma non più di una / due volte a settimana, è bene che i genitori diano i primi rudimenti, perché i bambini si troverebbero svantaggiati, rispetto agli altri che all’asilo hanno avuto un minimo di preparazione. Fondamentale non stressare il bambino e far vedere il tutto come un gioco, ricordiamo che da settembre dovrà affrontare un intero anno scolastico, quindi è giusto che in estate si diverta e si rilassi. La cosa fondamentale è portare il bambino a conoscenza dell’alfabeto, saper scrivere e riconoscere tutte le letterine, sia in corsivo che a stampatello e la stessa cosa per la numerazione fino a 10. Portare il piccolo più avanti di ciò, non è positivo, ma anzi pericoloso, oltre che stancante per lui. Infatti i compagni che troverà in prima elementare, saranno a questo livello, se lui dovesse risultare più preparato e più avanti degli altri, rischierà di annoiarsi e andare alle lezioni svogliatamente, perché tutto ciò che farà nei primi mesi scolastici, per lui sarà ripetitivo, in quanto ne è già a conoscenza. Quell’ora che una / due volte a settimana dedicate a dare ai vostri figli i primi rudimenti o ripetere ciò che hanno imparato a scuola materna, è importante non solo ai fini dell’insegnamento ed apprendimento, ma anche per far capire al bambino che a scuola si sta seduti e no si va in giro per la classe a giocare come poteva accadere all’asilo. Quindi evitiamo che in questa ora il piccolo si alzi dalla sedia cerchi del cibo o acqua o giochi, è fondamentale che capisca che nell’ora di studio deve rimanere concentrato e dedicarsi esclusivamente a questo.

primo giorno di scuola

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