Come prendersi cura dell’orchidea

Le orchidee sono delle piante molto delicate che hanno bisogno di cure, soprattutto se vengono tenute in ambienti caldi in inverno o al sole in estate. Sono soggette anche ad essere colpite da malattie causate da parassiti e funghi, per questo è importante sapere come procedere nel prendersi cura di questa pianta.
E’ una pianta molto elegante e pregiata che fa piacere ricevere o regalare, anche se i prezzi a volte sono davvero esagerati.
La famiglia delle orchidee è vastissima se si pensa che comprende circa 25 mila specie e 100 mila ibridi, ognuna con le sue particolarità ma tutte contraddistinte da fiori meravigliosi di ogni colore e sfumatura.
Abbiamo visto che le orchidee hanno bisogno di acqua e quindi vanno innaffiate con regolarità, ma senza esagerare altrimenti la pianta potrebbe ingiallirsi. La stessa cura bisognerebbe mettere nell’asciugare i fiori e le foglie. L’innaffiatura andrebbe fatta due o quattro volte la settimana, se siamo soliti tenerla negli ambienti caldi, e una volta la settimana quando fa freddo. Ma bisogna tenere conto anche delle dimensioni della pianta e del vaso nel quale è contenuta e del tipo di terriccio. Buona norma quindi sarebbe quella di procedere all’innaffiatura quando si nota il terriccio asciutto.
Con una certa frequenza bisogna pure fertilizzarle, ma anche qui senza esagerare perché questo tipo di pianta si accontenta di poco per cui bisognerebbe invece porre attenzione ad utilizzare il fertilizzante più adatto per loro. Le sostanze nutritive di cui necessitano sono il fosforo, l’azoto e il potassio ed in particolare il primo favorisce la fotosintesi dell’orchidea e la sua crescita, il secondo la crescita dello stelo, il terzo l’equilibrio idrico. Sarebbe inoltre opportuno utilizzare fertilizzanti idrosolubili che contengano pochi residui.
Per quanto riguarda invece l’esposizione, è bene sapere che le orchidee amano la luce e che se non ne ricevano abbastanza si potrebbe assistere alla formazione di germogli deboli o addirittura alla mancata fioritura. E’ possibile ricorrere anche alla luce artificiale. Ricordate anche le foglie vanno spolverate e tenute pulite dalla polvere, solo così potranno godere della luce.
Fate attenzione quindi alle cose su dette, ovvero alle basse temperature, all’eccessiva umidità e alla poca ventilazione, perché queste condizioni possono essere causa dell’insorgenza di funghi.
Il rinvaso invece viene di solito effettuato in primavera e solo se la pianta lo necessita, magari perché si è sviluppata oltre misura ed occorre cambiarle il vaso. Può andare bene anche l’utilizzo del terriccio universale che si trova in commercio.
Le orchidee sono soggette a malattie causate da parassiti, come ad esempio le cocciniglie che causano nella pianta la formazione di macchie scure. Basterà passarvi del cotone con alcol, se invece vengono colpite dagli afidi si dovrà ricorrere all’uso di insetticidi. Ma le orchidee sono soggette pure ad essere interessate da virus e batteri, ma di solito ciò accade se vengono utilizzati strumenti che sono stati adoperati in altre piante infette. Attenzione quindi, perché per questi non vi sono cure.

orchidea

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