Come prendersi cura delle iguane

L’iguana è un rettile a sangue freddo. Sebbene appaia come un animale robusto, necessita di costanti attenzioni e cure al pari di altri animali domestici più comuni come cani e gatti. Prendersi cura di un iguana è un compito serio e impegnativo, da cui dipende la sua salute e di conseguenza anche la sua longevità. Anche l’aspetto psicologico ha una grande importanza, per cui l’apparenza insofferente e poco socievole dell’animale non deve assolutamente trarre in inganno.

L’habitat dell’iguana gioca un ruolo fondamentale per il suo benessere. La sua gabbia deve essere di dimensioni adeguate, tali da permettergli una notevole libertà di movimento e deve essere pulita pressoché quotidianamente per evitare infestazioni di parassiti. Le pareti della gabbia e gli accessori in essa contenuti debbono essere accuratamente puliti e spazzolati. La base della gabbia deve essere lavata e frequentemente sostituita, poiché è soggetta a sporcarsi in modo più assiduo. Come copertura è sufficiente utilizzare un foglio di giornale, ma l’utilizzo di erba medica o di un tappetino di erba artificiale possono essere validi sostituti oltre a risultare maggiormente gradevoli dal punto di vista estetico.
L’importanza della dieta del nostro iguana è fondamentale. Si tratta di un animale vegetariano, per cui è assolutamente sconsigliato somministrare cibi contenenti proteine animali o cibo vivo come, ad esempio, i vermi. Non dovranno mancare abbondanti verdure quali insalata, scarola, patate dolci, zucchine, funghi, zucca, cavoli ed asparagi, che potranno essere integrate da frutti quali la mela, la pera, il mango, la fragola e i lamponi.
L’habitat deve essere necessariamente umido, per cui l’acqua non dovrà mai mancare, sia per dissetare l’animale, sia sotto forma di piccolo stagno per permetterne l’immersione ed umidificazione del corpo. Se però siamo in grado di fornirgli un ambiente sufficientemente umido, l’iguana non avrà necessità di immergersi se non per puro divertimento.
La gabbia deve essere munita di un termometro che ci permetta di monitorare costantemente la temperatura; la zona in cui l’iguana dorme e passa la maggior parte del tempo deve raggiungere una temperatura compresa tra i 30 ed i 35 gradi, mentre le altre zone devono avere una temperatura di circa 25 gradi ed in ogni caso mai inferiore ai 22. Talvolta è opportuno e consigliabile fare uscire il nostro iguana dalla gabbia per permettergli di muoversi e scrutare l’ambiente circostante; ciò è molto importante per il suo benessere psicologico.

L’animale necessita di controlli veterinari regolari, almeno due o tre volte l’anno per gli abituali visite di routine. Se il comportamento dell’iguana varia in modo significativo, bisogna recarsi immediatamente dal veterinario: potrebbe essere la spia di un malessere fisico.Trattandosi di un animale esotico e meno comune di cani e gatti, è opportuno che il veterinario sia qualificato ed abbia specifiche competenze.
Infine non dimentichiamoci mai di accarezzare e coccolarlo, parlandogli e instaurando con lui un rapporto vero: si tratta infatti di un animale socievole che ama la compagnia e necessita di interagire con noi.

igua

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