Come prendersi cura del cane con il cancro

Oggi giorno i nostri piccoli amici a quattro zampe sono diventati compagni inseparabili di vita e come noi sono sottoposti a quelle che sono le conseguenze negative o positive del progresso. Come per gli umani, anche per i cani, la lunghezza media della vita si è allungata molto ma questo dall’altra parte a fatto si che si andassero a moltiplicare casi di innumerevoli patologie tra cui i tumori che colpiscono ogni anno migliaia di piccoli cuccioli indifesi.

Innanzitutto è da premettere che ci sono molte analogie tra cani e uomini e i tumori del primo sono spesso uguali a quelli delle persone. Le cause che portano il formarsi di un cancro nei cani possono essere svariate tra cui quelle mammarie nelle femmine non sterilizzate in giovane età, i linfomi associati associati al virus della leucemia felina, i carcinomi della vescica la cui insorgenza sembra essere favorita da alcuni erbicidi, il fumo passivo e l’inquinamento sono poi alla base della diffusione del cancro tonsillare e l’amianto come per l’uomo provoca il mesotelioma pleurico mentre non ha alcun fondamento veritiero il fatto che gli alimenti preconfezionati possano essere causa dell’insorgenza di tale malattie.

Un fattore che può aiutarci nel riconoscere la malattia è rappresentato dalle informazioni che si hanno sul sesso, la razza e le condizioni fisiologiche dell’animale perchè è stato scientificamente confermato che alcune razze canine sono più predisposte ad ammalarsi di particolari tipi di tumore. Ad esempio l’osteosarcoma che si sviluppa in genere in cani di stazza molto grande e robusta o l’istiocitosi che invece è diffusa tra i cani di razza bovaro del bernese. Le cagne non sterilizzate sono, invece, molto spesso soggette ai tumori mammari. Questi tumori possono incutere un pò di paura ma oggi giorno ci sono a nostra disposizione degli strumenti che ci consentono di prevenire il tumore incominciando a prenderci cura del nostro amico a quattro zampe attraverso la prevenzione.

Si consiglia tra le altre cose , per evitare alcuni tipi di tumore, di sterilizzare le cagne in giovane età e di castrare invece i cani di sesso maschile. Visto che in molti casi la prevenzione comunque risulta essere vana e bene uscire a fare una diagnosi precoce cercando di osservare bene il nostro cane e di accorgerci in tempo di alcune anomali che possono insorgere. Ad esempio bisogna accarezzarlo accuratamente e sentire se ci sono dei noduli sotto pelle, oppure notare se nella ciotola dell’acqua ci sono delle macchie brunastre indice del sangue che fuoriesce dalla bocca oppure stare attenti a come muove le zampre o cammina per cercare di diagnosrticare quanto prima un eventuale tumore alle ossa.
Altri tumori, invece, si manifestano con sintomi molto spesso irriconoscibili.
In tutti i casi è consigliato di curare bene il proprio cane con cicli di chemioterapia e spesso con interventi chirurgici . Ma quello che il nostro fidato amico sentirà di più e che lo aiuterà a guarire sarà sicuramente l’amore che riusciremo a trasmettergli.

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