Come prendersi cura dei costumi per la danza del ventre

I costumi per la danza del ventre sono dei costumi particolari. Sono particolarmente delicati, decori con perline di diverso genere e richiedono qualche attenzione in più rispetto ai capi tradizionali. L’abito classico della danzatrice del ventre è costituito da un reggiseno in paillettes con lunghi fili di perline che scendono verso il ventre, una cintura abbinata, realizzata con la stessa tipologia di perle ed una gonna leggera, spesso semitrasparente o pantaloni ampi sempre realizzati in stoffa leggera, molto ampi ma ripresi alle caviglie. Più comune è comunque la gonna. Si tratta di abiti che vanno curati e conservati in modo corretto. Innanzitutto per quanto riguarda la gonna, essendo molto leggera e di una fattezza tale da dover “svolazzare” durante la danza, non è consigliabile piegarla in un cassetto, magari sotto ad altri capi che contribuirebbero a creare delle pieghe che, soprattutto se l’abito resta riposto a lungo, poi possono essere difficili da eliminare. E’ consigliabile appendere la gonna usando un appendino a molla, di quelli che si agganciano sulla vita e lasciano scendere verso il basso la stoffa. In questo modo si evitano pieghe. E’ consigliabile utilizzare anche un sacchetto porta abiti, di quelli che si infilano nell’appendino per evitare che il capo prenda polvere. Per il reggiseno bisogna avere qualche accorgimento dovuto alla presenza di perline. Quando li si ripone in un armadio sconsiglio di sistemarlo tra altri capi ai quali le perline potrebbero restare agganciate per poi rovinarsi nel momento in cui si andasse a riprendere. Basta che si stacchi una perlina per pregiudicare la permanenza di tutte le altre visto che il ricamo è effettuato usando un filo che, se si rompe, comporta la perdita delle perline stesse. Anche poche perline perse vuol dire rovinare il decoro per cui il reggiseno viene rovinato. Nell’appenderlo in un armadio non va appeso per le spalline visto che il peso delle coppe – rese ancora più pesanti dalla presenza delle perline – potrebbero subire l’effetto del peso ed estendersi troppo, soprattutto se si tratta di spalline in materiale elastico. Consiglio di appendere il reggiseno su una stampella classica, infilandolo dentro allo spazio destinato ai pantaloni in modo tale che resti fisso nella zona che si trova tra le due coppe e le due coppe pendano a destra e sinistra in egual misura. Se si vuole riporlo in altro modo consiglio di dotarsi di una scatola in cui conservarlo, meglio se avvolto in un sacchetto di cellophane. In ogni caso si deve fare attenzione ad evitare il contatto con stoffe in cui le perline possono restare impigliate sia perchè si rovinano le stoffe sia perchè, nel cercare di liberarle, si potrebbero staccare le perline. Lo stesso discorso vale per la cintura che è allo stesso modo ricamata con perline. Valgono gli stessi accorgimenti: non va schiacciata sotto ad altri capi impilati, meglio riporla in una scatola assieme al reggiseno. Meglio se la si ripone sotto al reggiseno, e non sopra, in modo che le coppe di quest’ultimo non si schiaccino sotto al suo peso.
Se si indossa un velo vale lo stesso discorso della gonna: meglio appenderlo piuttosto che piegarlo.

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