Come prendersi cura dei conigli nani

Avere un animale domestico, qualunque esso sia, comporta delle responsabilità notevoli in quanto va curato e amato e non trattato come un pupazzo del quale ci si stanca dopo qualche mese: adottare un cucciolo è un impegno serio e duraturo, da ” fin che morte non ci separi ” !
Il coniglio nano è entrato a pieno titolo fra gli animali domestici, anche se si tratta di uno di quelle specie che mal tollera l’ adattamento in cattività domestica essendo prettamente una preda selvaggia. Infatti, molto spesso, un coniglio preso in braccio, è un ribelle che cerca di scappare ed è poco incline a coccole in altezza: provate coi ad immaginare un animale abituato a scappare al primo rumore e a vivere perennemente sottoterra come deve essere inquietante salire in alto e per di più in braccio ad un umano… roba da lasciarci le penne!
Ad ogni modo, prendersi cura di un coniglio non è cosa semplicissima, ma nemmeno impossibile: la mia amica ne ha due già da qualche anno e gestisce a meraviglia al situazione.
Prima cosa da fare quando si adotta un qualunque animale è quella di portarlo subito dal veterinario di fiducia: questi realizzerà una visita completa all’ animale e, se necessario, vi chiederà di fare ulteriori accertamenti nel caso vi siano potenziali problemi in quanto non è infrequente che i negozianti vendano animali che si trovano in cattive condizioni di salute. Ad ogni modo, un coniglio nano arriva a vivere anche 8 anni, ma ovviamente molto conta il modo in cui viene trattato.
Essendo il coniglio un animale sviluppatosi biologicamente come preda, mal tollera diventare addomesticato, in quanto estremamente timido e pauroso, tende a scappare per un minimo rumore ed è poco incline a socievolizzare con gli umani: ovviamente questo è un comportamento da legittima difesa, considerato il fatto che non si trova nel suo ambiente naturale.
Prima cosa da fare, se si vuole adottare un coniglio nano, è quello di farlo vivere senza altri animali intorno a meno che non si tratti di altri conigli: essendo pauroso, potrebbe addirittura morire dalla paura di un altro cucciolo troppo animato !
Seconda cosa importante da controllare è l’ alimentazione: assolutamente non acquistate bastoncini di melassa e simili e cibo in scatola: il coniglio è un erbivoro e come tale deve mangiare frutta, verdura e magari anche un po’ di erba pulita e non inquinata! Il cibo delle scatole, pur essendo molto reclamizzato e diffuso, in realtà provoca numerosi problemi di salute al coniglio, che possono sfociare in conseguenze davvero serie ed irreversibili !
Cosa fondamentale una volta a casa è quella di creare uno spazio che funga da cuccia e da nascondiglio assieme, dove l’ animale potrà andarsi a rifugiare ogni volta che lo desidera lontano da occhi indiscreti.
Solitamente nei negozi di animali il coniglio nano costa poche decine di euro, ma non sempre è assicurato che si tratti di una razza pura e che quindi sarò un piccolo batuffolo di pelo: fate attenzione !

conigli nani

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