Come prendere la patente nautica

Prendere la patente nautica può sembrare una vera impresa per molte persone. Ma con la giusta dose di passione, curiosità ed impegno, si riesce in tutto! Intanto, ricordiamo che esistono principalmente 2 tipi di patenti nautiche: la Patente A e la Patente B. La prima permette la condotta di barche a vela entro 12 miglia, e la seconda invece permette di guidare sia le barche a motore che quelle a vela, entro le 12 miglia – in entrambi i casi le barche non possono superare i 24 mt di lunghezza. Queste intanto sono le patenti più comuni: infatti è possibile conseguire anche la patente per la “direzione di imbarcazioni da diporto” (per persone diversamente abili) e quella per “navi da diporto”, ovvero per le imbarcazioni che superano i 24mt. Detto questo, passiamo ad alcuni suggerimenti per iniziare l’iter della patente nautica. E’ consigliabile tenere a bada l’entusiasmo se ancora non si ha mai avuto a che fare con una barca a vela. E’ quindi consigliabile iniziare un semplice corso “base” di vela – con un corso del genere infatti si acquista sicurezza e maggiore abilità durante la parte pratica dell’’esame, considerando che durante il corso preparatorio per la patente nautica vi saranno molte lezioni teoriche ed una sola lezione pratica, quindi bisogna già sapere guidare. Durante la parte teorica del corso, verranno affrontati svariati argomenti; dagli scopi della navigazione alle coordinate geografiche, passando dagli utensili indispensabili a bordo e finendo con i segnalamenti marittimi. E’ tutta teoria, e bisogna studiare tanto. E’ consigliabile registrarsi le lezioni per poi fare ogni sera un sunto di cio’ che è stato detto, aiuta tantissimo ed alla fine avremo un utile manualetto contenente tutte le informazioni necessarie, da poter ripassare prima degli esami. Durante i corsi si imparerà come individuare la traiettoria migliore sia per quanto riguarda la sicurezza che il costo totale, come condurre il galleggiante lungo la traiettoria prescelta e come determinare con una certa frequenza la posizione assunta dal galleggiante: per agevolare questo compito si utilizzano delle rappresentazioni della superficie del globo,conosciute come carti nautiche: Esse debbono possedere particolari caratteristiche che rendono piu’ agevoli la pianificazione della navigazione e l’inseguimento della traiettoria scelta. Un altro punto saliente che si andrà a studiare è la navigazione stimata: essa infatti è di vitale importanza per la sicurezza poiché si delimita la zona di mare nella quale dovremmo necessariamente essere – non si puo’ navigare in mare aperto privi della stima della velocità e della direzione:questi due elementi sono fondamentali, e si impara a conoscerli cossiché possiamo navigare tranquillamente e con le giuste competenze. Insomma, ce ne sono tantissimi argomenti da affrontare, in tutti i casi, il corso va’ seguito bene e si devono fare domande quando non si capisce una cosa. Non é importante conseguire la patente, ma saper navigare. I prezzi di questi corsi partono da € 400.00.

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