Come potare le Stelle di Natale

La Stella di Natale è il fiore simbolo delle feste natalizie. È una pianta originaria del Messico che, grazie al suo colore rosso acceso, riesce a regalare agli ambienti l’atmosfera natalizia.

A scoprirla durante uno dei suoi viaggi in Messico fu Joel Robert Poinsett, ambasciatore degli Stati Uniti, che la portò in patria per coltivarla nei sui giardini. In suo onore la Stella di Natale, conosciuta in botanica col nome di Euphorbia pulcherrima, venne ribattezzata “Poinsettia“.

La Stella di Natale è una pianta brevidiurna, ovvero che fiorisce in presenza di giornate corte, con poche ore di luce, e quindi nel periodo invernale. Per raggiungere il massimo splendore necessita di essere esposta per almeno metà giornata alla luce e per il resto delle ore al buio.

Come conservarla dopo le feste?

Per mantenere  la pianta in buone condizioni anche dopo le feste natalizie occorre prendere degli accorgimenti specifici, altrimenti si rischia di vederla morire in breve tempo. Infatti, la pianta ha bisogno di cure e precauzioni tutto l’anno.

Dopo la sua fioritura essa perderà molte delle foglie, ma se le radici sono ancora in buone condizioni la Stella di Natale sarà in grado di continuare il suo ciclo di vita.

Bisognerà dunque sistemare la pianta in un luogo illuminato dalla luce naturale e lontano dalle fonti di calore. La Stella di Natale infatti teme gli sbalzi di temperatura, pertanto sarebbe opportuno non metterla fuori sul balcone perché i fiori si rovinerebbero rapidamente. Le innaffiature devono essere regolari e comunque bisognerà dare l’acqua necessaria a non fare seccare del tutto la terra.

All’arrivo della primavera occorrerà potarla, rinvasarla e concimarla.
Vediamo dunque come procedere con la sua potatura.

 

Come effettuare la potatura

Questa è un’operazione che richiede attenzione perché la Stella di Natale è una pianta delicata e bisogna avere cura a non schiacciarne il fusto. Le potature andrebbero fatte, come già anticipatovi, soprattutto in primavera e sino ad estate inoltrata e comunque prima della fine di agosto, perché è in questo periodo che la Stella di Natale comincia a prepararsi per la fioritura invernale e si rischia di indebolire la pianta.

Basterà potarla accuratamente tagliando i rami principali per almeno due terzi e se si è in grado, bisognerà anche ridurne le radici, con un paio di cesoie da giardino. Quando reciderete la pianta, fate attenzione a quel liquido biancastro che fuoriesce dai rami. Questo infatti è urticante, velenoso ed appiccicoso, pertanto nel caso in cui ne veniate in contatto provvedete subito a lavarvi le mani.

In questo modo già nel mese di novembre vedrete riapparire le brattee, ovvero le foglie, e a dicembre la vostra pianta sarà un’esplosione di fiori rossi. Le brattee, inoltre, resisteranno almeno sino al mese di marzo. Dovete sapere che i veri fiori della Stella di Natale sono quelle infiorescenze di colore giallo che si vedono all’apice dei rami.

Se volete poi fare riprodurre la pianta basterà procedere con una talea. Una volta tagliato il rametto immergetelo in un vaso con l’acqua e appena questo avrà messo le radici, piantatelo in un vasetto con terriccio ben drenato.

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