Come posso aiutare la caritas

La caritas da sempre si occupa di aiutare le persone che vivono ai margini e che non hanno persone su cui contare e ciò sia in Italia e sia all’ estero, ma per poter fare ciò ha bisogno dei contributi economici, e non solo, da parte di tutti, ecco le modalità in cui si può aiutare la caritas.
Innanzitutto si possono effettuare del versamenti sia attraverso un numero di conto corrente presso poste italiane e sia attraverso alcune banche e in particolare: Banca popolare Etica; Unicredit; Banca Prossima; Intesa Sanpaolo. Le coordinate di queste banche attraverso cui effettuare il versamento possono essere trovate sul sito ufficiale della caritas italiana alla voce “come contribuire” sempre in tale voce è possibile trovare il link per effettuare il versamento on line attraverso cartasì. L’ultima modalità è attraverso il telefono ovvero chiamando il numero 06 – 66177001 è possibile effettuare un versamento per i possessori di cartasì e diners. Per effettuare delle donazioni si può anche decidere di devolvere alla caritas il 5 per mille, quindi in occasione della dichiarazione dei redditi. Deve essere ricordato che quest’ ultima modalità non prevede il pagamento di somme maggiori rispetto a quelle dovute in quanto l’ ammontare completo di quanto dovuto al fisco non cambia, solo che sarete voi a decidere a quale ente devolvere una parte del prelievo. Per quanto mi riguarda scelgo sempre quest’ ultima modalità per effettuare una donazione alla caritas e questo perchè durante l’ anno trovo difficile riuscire a risparmiare dei soldi per poterli versare alla caritas. Scelgo questo ente perché è molto serio e attraverso il sito si possono anche controllare le attività che vengono finanziate dalla caritas e, inoltre, perchè è un modo per aiutare anche i poveri che si trovano in Italia e non solo quelli dei paesi sottosviluppati e questo è molto importante oggi perchè sempre più famiglie italiane vivono nell’indigenza.
Un altro modo per poter aiutare la caritas è più attivo e partecipativo, ovvero si può svolgere il servizio civile nazionale, che ha l’unico svantaggio di sottrarre del tempo allo studio. Questa modalità era già stata sperimentata in passato quando vi era l’obbligo della leva ed era riservato agli obiettori di coscienza, ora invece è diretto ai giovani volontari che vogliono avere un’esperienza formativa in ambito sociale. Le attività possono essere svolte in Italia e all’estero e per avere maggiori informazioni occorre rivolgersi alla caritas attravero l’indirizzo e mail serviziocivile@caritasitaliana.it.
Io non posso più partecipare a questo tipo di attività perchè ho superato l’età massima e perchè non può essere ripetuta più di una volta e avevo fatto il servizio civile presso un altro ente, ma consiglio a tutti questa esperienza anche perché viene remunerata anche se non con cifre altissime. Di sicuro per un giovane può essere un’ esperienza interessante che aiuta molto a sensibilizzare i ragazzi verso i problemi degli altri e oggi in una società molto individualista di sicuro questo è un valore aggiunto, consiglio ai genitori di aiutare i figli in questa scelta perchè davvero rende delle persone migliori.

caritas

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