Come piantare i pomodori

Se avete un piccolo pezzetto di terra è il momento di iniziare a coltivare il proprio orticello.
Le piante dei pomodori danno buoni risultati e vi renderanno orgogliosi. Assaggiandoli, vi accorgerete della differenza di sapore ed anche il vostro portafoglio vi ringrazierà. Oltre a consumarli freschi, potete preparare la conserva.

Crescere la piantina direttamente dai semi oppure acquistare le piantine da trapiantare?
Se siete alle prime armi è preferibile la seconda opzione, con l’esperienza potrete tentare la semina.
Per quanto riguarda la scelta delle qualità da piantare, vi perderete tra la infinite varietà di pomodori che esistono. Lasciatevi consigliare dagli addetti esperti o anche da qualche amico pensionato, che coltiva da anni.

Già in autunno dovrete effettuare la parte più impegnativa, ossia la preparazione del terreno, in quanto è necessario togliere le erbe infestanti, rivoltare e frantumare le zolle. Questa operazione può essere effettuata a mano con la vanga oppure se l’orto è grandicello e la passione è tanta, val la pena fare un investimento che durerà negli anni, acquistando una moto zappa.

Dovrete poi provvedere a concimare il terreno, l’ideale sarebbe usare il concime naturale ossia il letame (un paio di chili per metro quadrato), sotterrandolo a circa una trentina di centimetri, un paio di settimane prima della vangatura. Se il vostro naso o quello del vicino non gradisce questa soluzione, potete optare per il compost, secondo le dosi indicate.

Agli inizi della primavera dovrete ripetere l’operazione estirpando le erbacce cresciute e lavorando il terreno col rastrello. E’ consigliabile arricchirlo con il solfato potassico secondo le dosi suggerite.

Verso fine aprile, metà maggio tracciate le linee parallele dei solchi con la zappa, distanziandole di circa 60-70 cm, in modo da poterci passare in mezzo. Le piantine andranno trapiantate a circa 40 cm l’una dall’altra.
Alcuni coprono il terreno con appositi teloni neri per impedire la crescita delle erbacce, lasciando un largo foro centrale per trapiantare, smuovere il terreno, concimare ed irrigare.

Fate la buca ed inserite la piantina nel terreno, tenendola leggermente inclinata e coprite fino a metà gambina. Le piantine avranno bisogno di un sostegno per crescere, solitamente si usa una canna di bamboo alta circa 150 cm, posizionandola a circa 5 cm dalla piantina e sotterrandola per circa 40 cm. Irrigate abbondantemente nella fase di trapianto.
Durante la crescita dovrete dare l’acqua regolandovi dall’aspetto delle foglie e tastando il terreno con le mani se è asciutto, solitamente 2-3 volte alla settimana.

I pomodori crescono rapidamente, avrete cura di tagliare le “femminelle” ossia i nuovi getti che crescono all’ascella delle foglie, tra il gambo e le foglie.
Controllate le foglie per scoprire eventuali malattie, se hanno macchie tagliatele ed usate preventivamente i fungicida appositi, prima della nascita dei pomodori. La ruggine determina macchie nerastre e si può allargare al gambo ed ai frutti; la muffa presenta macchie grigiastre con le punte gialle; le foglie ingiallite indicano mancanza di potassio.
Con un po’ di cura avrete un ottimo raccolto!

pomodori

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