Come piantare i cespugli di uva spina

Quando e come devono essere piantati i cespugli di uva spina? In questa guida spiegheremo quali sono gli accorgimenti da adottare e quali sono le norme da seguire per piantare e curare nella maniera corretta i cespugli di uva spina. L’uva spina, il cui nome scientifico è ribes grossularia, appartiene alla famiglia delle sassifragaceae, del genere ribes. Si tratta di un arbusto le cui dimensioni possono variare, ma l’’altezza può arrivare anche ai due metri. Non mancano piantine, comunque, che non superano i sessanta centimetri. I rami sono spinosi, caratterizzati dalla presenza dei frutti, che altro non sono se non bacche di grosse dimensioni oblunghe o sferiche, simili a chicchi d’uva più che al ribes. Il colore dei frutti è giallo, rosso, verde pallido, violetto o rosa. La buccia è a tal punto sottile che si possono vedere le fibre della polpa e i semi. La raccolta avviene intorno ai mesi di giugno e luglio. Dal punto di vista colturale, la pianta dell’uva spina non presenta necessità particolari, anche perché non teme il freddo e in generale sopporta qualsiasi terreno. In generale, comunque, è bene piantare i cespugli in zone con ombra, perché l’eccessiva calura può darle fastidio. Nel periodo di ingrossamento del frutto deve essere effettuata l’innaffiatura, che comunque deve essere non eccessiva. Da evitare nella maniera più assoluta, infatti, sono i ristagni di acqua. Nel momento in cui si verifica la fase di impianto, si procede alla concimazione, che viene effettuata semplicemente aggiungendo al terreno del letame. Per quanto riguarda l’impianto, il periodo più indicato è quello tra novembre e marzo. Le piante, come dicevamo, sono piuttosto resistenti, ma quando andiamo a posizionarle sul terreno dobbiamo prestare attenzione ai parassiti. In particolare, la maggior parte delle varietà di uva spina non è in grado di sostenere l’oidio: una insofferenza particolarmente notevole nelle piante a frutto rosso. Il problema è che non esiste la possibilità di intervenire usando lo zolfo, perché lo zolfo esercita un’azione molto nociva sull’uva spina. Ecco, dunque, che per combattere l’oidio l’unico rimedio possibile consiste nel ricorrere a prodotti antioidici specifici. Ricordiamo che l’uva spina è ideale da coltivare per gli amanti dei frutti di bosco, che piantandola sul balcone possono averne sempre una scorta piccola a portata di mano. L’’uva spina, infatti, può essere coltivata sia in cespugli in giardino sia sul balcone in piccoli vasi. Concludiamo segnalando che l’uva spina, come praticamente tutti i frutti di bosco, presenta un contenuto di sostanze antiossidanti davvero notevole, e dunque rappresenta un valido contributo contro l’invecchiamento e per il mantenimento della salute. Insomma, coltivarla è davvero semplice, e c’è bisogno solamente di pochissimi accorgimenti, perché si adatta a qualsiasi clima (ovviamente escludendo situazioni estreme di freddo e di caldo) e non presuppone cure particolari, se non l’irrigazione. Anche il terreno non deve presentare caratteristiche particolari: l’uva spina può essere piantata facilmente da chiunque, anche un non esperto di giardinaggio e piante.

uva spina

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