Come perdere 4 chili in una settimana

Premettendo che qualsiasi tipo di dieta dovrebbe essere svolta sotto lo stretto controllo di un medico o di un dietologo, è facile trovare in internet o su riviste femminili, proposte di diete e trattamenti che promettono risultati sorprendenti, rispetto ai quali sinceramente nutro spesso dubbi.
Per esperienza personale tengo a precisare che qualsiasi tipo di dieta può produrre risultati differenti a seconda della persona che la pratica, a causa del tipo di metabolismo, dell’intensità di attività fisica praticata e, soprattutto, in base al numero di chili che una persona deve effettivamente perdere: il corpo umano è infatti un organismo intelligente che, se non ha liquidi e grasso in eccesso da smaltire, difficilmente perderà peso, ma anzi tenderà ad assimilare tutto quello che mangiamo, producendo effetti opposti a quelli desiderati. A fronte di ciò, una dieta calibrata sulla durata di due settimane che con me ha funzionato veramente bene è la dieta “NASA”. Non so da che cosa derivi il suo nome, ma di fatto si tratta di una dieta che agisce sul metabolismo aiutando il corpo a bruciare grassi e a non riaccumularne. Ho personalmente sperimentato che effettivamente il peso perso non viene recuperato una volta che si ricomincia a mangiare normalmente, anche se non ho perso i 7-9 kg dichiarati dalla dieta (in media 4,5 kg a settimana), ma poco più di 5, verosimilmente quelli che effettivamente per me erano “di troppo”. La dieta è molto dura e la consiglio solo a chi è in buona salute ed estremamente motivato. Di contro, presenta l’indiscutibile vantaggio di durare solo due settimane, richiedendo quindi un grosso impegno, ma limitato nel tempo. Quando la quantità di un alimento non è specificata significa che se ne può consumare a volontà.
Lunedì: mattina: 1 tazza di caffé con una fetta di pane tostato o 1 biscotto; pranzo: 2 uova sode, spinaci e pomodori; cena: una grossa bistecca, insalata con poco olio;
Martedì: mattina: come il lunedì; pranzo: 1 bistecca, insalata poco condita; cena: 1 pesce magro bollito;
Mercoledì: mattina: come il lunedì, ma con 3 biscotti; pranzo: sedano bollito, pomodori, 1 arancia; cena: 2 uova sode, prosciutto cotto, insalata poco condita;
Giovedì: mattina: 1 tazza di caffé nero con una fetta di pane tostato; pranzo: 1 uovo sodo, carote bollite, gruviera; cena: macedonia di frutta con 1 yogurt magro;
Venerdì: mattina: 1 grossa tazza di carote crude grattuggiate con succo di limone; pranzo: 1 pesce bollito magro, 1 pomodoro; cena: 1 grossa bistecca, insalata, sedano e finocchio;
Sabato: mattina: come lunedì; pranzo: pollo e insalata poco condita; cena: 2 uova sode, carote bollite;
Domenica: mattina: 3 tazze di tea senza zucchero; pranzo: 1 cosciotto di filetto alla griglia, frutta cotta con poco zucchero; cena: a piacere.

dieta

3 comments

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  1. MARIO

    Secondo me la migliore dieta è quella di poter organizzare colazione, pranzo, merenda e cena facendo attenzione agli alimenti, ma soprattutto agli zuccheri ed ai grassi. Per esempio, in una dieta non è vietata una pizza tra amici la sera, ma senza birra, solo acqua liscia e mai evitare pasta a pranzo se si andrà a mangiare una pizza la sera. I carboidrati che ingeriremo a pranzo saranno il nostro scudo per la sera per farci gustare la nostra pizza ed essere sazi. La colazione deve essere sempre abbondantemente moderata e gli zuccheri la mattina sono utilissimi. Magari ridurre il latte a due volte a settimana e inserire il tè con una fetta di pane tostato e ricotta vaccina (che non è assolutamente grassa come si vuol credere) e poi variare con due o tre fette biscottate con marmellata preferibilmente fatta in casa e di prugne. Per il pranzo se si mangia la pasta (e non si va a mangiare la pizza :) ) a cena conviene assorbire delle proteine (carne rossa o bianca) e delle vitamine (verdura), il giorno dopo si può provare con il pesce per pranzo e il formaggio per la cena, le uova sarebbe meglio mangiarle a pranzo. La frutta andrebbe mangiata come “voglia di snack” durante la giornata anche durante la mattinata, ma non esagerando anche con questa. I frutti contengono zuccheri. Nulla è vietato se mangiato con ordine e moderazione, anche una bella fetta di torta (crostata non sarebbe male) sempre se possibile fatta in casa la domenica. Tutto questo ordine nel mangiare mantiene l’organismo sano e lo abitua ad una dieta sana. Se bisogna perdere peso anche questo è un metodo, più lungo, ma sicuramente molto più gustoso senza restrizioni e che può portare anche a qualche piccolo sgarro. Non siamo robot, ma siamo italiani ed abbiamo il cibo più buono e più sano del mondo.

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