Come ottenere un rimborso fiscale

Ottenere un rimborso fiscale è una procedura non complicata ma soggetta ad alcune regole. La problematica più grave è il ritardo con cui l’amministrazione finanziaria procede con i pagamenti. A tal fine, è stata creata la cosiddetta “base unica nazionale” (Linea 7), che riunisce alcune regole di base per la classificazione dei rimborsi. E’ possibile,infatti, usufruire o del rimborso effettivo oppure di una compensazione (in particolare per i crediti precedenti l’anno 1998).Personalmente,ho utilizzato,sia una compensazione del mio credito di imposta, sia facendo richiesta ad organi competenti. Condizione principale affinché si possa presentare istanza di rimborso all’amministrazione finanziaria di competenza, è che il credito non abbia superato i termini di decadenza o che non sia caduto in prescrizione.Solitamente,un credito cade in prescrizione dopo dieci anni, a meno di deroghe.Qualora il termine non sia superato, la prima operazione da effettuare è inoltrare istanza per il riconoscimento del rimborso presso l’amministrazione finanziaria di competenza. Ove tale amministrazione abbia dato parere favorevole senza aver effettuato nella pratica il rimborso, il contribuente può quindi rivolgersi direttamente al giudice ordinario. Quest’ultimo, può formulare ingiunzione di pagamento qualora a fronte del diritto, venga fornita una prova scritta. Ciò indica che sta al contribuente l’onere di provare che non esista dubbio sul diritto al rimborso. Al fine dell’ottenimento del rimborso, la Legge stabilisce che nel dimostrare il diritto al rimborso, tutte le operazioni di verifica intercorrenti fra amministrazione finanziaria e contribuente, si svolgano secondo principi di buona fede e collaborazione, al fine di stabilire il diritto al rimborso. A proposito della documentazione valida che attesti la convalida del rimborso, l’Agenzia delle Entrate riconosce validità alla stampa dell’interrogazione del Sistema Informativo dell’Anagrafica Tributaria, ai fini dell’ottenimento del rimborso. Una raccomandazione fondamentale, relativamente alla presentazione di istanza di rimborso, è quella di presentare tale istanza sempre all’organo di competenza, al fine di non incorrere nel mancato esito positivo di tale richiesta. Chi non è un soggetto residente, al fine di ottenere il rimborso delle ritenute Irpef su pensione corrisposta dall’INPS di competenza, deve presentare domanda al Centro operativo di competenza.Si consiglia, entro pochi mesi dal rimborso,di inoltrare anche un atto di messa in mora nei confronti dell’amministrazione finanziaria. Esiste un modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale dei rimborsi fiscali, disponibile presso l’Agenzia delle Entrate, da completare nei vari riquadri. L’intero processo di richiesta del rimborso, se fatto per tempo e senza lasciar decorrere i tempi, sperando che sia l’organo competente a rimborsare di sua iniziativa il contribuente, non ha costi, in sé. Seppure possano esserci costi collaterali non direttamente misurabili. Ognuno dei tipi di rimborso, con dichiarazione dei redditi piuttosto che attraverso apposita richiesta ad organo competente, ha i propri vantaggi e svantaggi. Principalmente, può essere utile per rimborsi di bassa entità una compensazione attraverso dichiarazione dei redditi, piuttosto che fare richiesta agli organi competenti, attraverso iter apposito.

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